... evidenziare come non sia controverso tra le parti che la figlia , maggiorenne con disabilità, si trovi in una condizione di handicap grave, che c omporta l'applicazione dell'art. 337
septies c.c., nella parte in cui, al co mma 2, prevede che «Ai figli maggiorenni portatori di handicap grave si applicano integral mente le disposizioni previste in favore dei figli minori.» Questa Corte ha chiarito che la norma appena richiamata determina l'operatività per il figlio maggiorenne gravemente disabile non solo delle disposizioni in tema di visita, cura e mantenimento dei figli minori da parte dei genitori non conviven ti, ma anche della discipl ina relativa all'assegnazione della casa familiare, escluse solo le norme sull'affidamento, condiviso od esclusivo (v. da ultimo Cass., Sez. 1, Ordinanza n. 2670 del 30/01/2023; Cass., Sez. 1, Ordinanza n. 21819 del 29/07/2021).
Non può essere revocata in dubbio, infatti, la possibilità di assegnare la casa familiare al genitore convivente con il figlio maggiorenne portatore di handicap grave, tenuto conto che l'assegnazione della casa familiare anche in questi casi è tesa a garantire a quest'ultimo la continuità di vita nel suo ambiente familiare, in un (leggi tutto)...