blog dirittopratico

2.993.374
documenti generati

v4.54
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!

 
   
   
 
 
Legenda colori:
Corte di Cassazione
Corte d'Appello
Tribunale
Giudice di Pace
già visionate
appuntate

Tribunale di Roma, Sentenza n. 10806/2024 del 25-06-2024

... REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA PRIMA SEZIONE CIVILE composto dai magistrati: - dott.ssa ### - dott.ssa ### rel. - dott.ssa ### riunito in camera di consiglio ha emesso la seguente S E N T E N Z A nella causa civile di primo grado iscritta al n. 74582 del ruolo generale degli affari contenziosi civili dell'anno 2021, avente ad oggetto separazione personale dei coniugi, vertente TRA - ### (###), nata a ### il ###, rappresentata e difesa dall'Avv. ### giusta procura speciale in atti; -ricorrente E - ### (###), nato a ### il ###, rappresentato e difeso dagli avv.ti ### e ### giusta procura speciale in atti; -resistente NONCHE' P.M. in persona del ### della Repubblica - interventore ex lege OGGETTO: separazione giudiziale ### come da (leggi tutto)...

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA PRIMA SEZIONE CIVILE composto dai magistrati: - dott.ssa ### - dott.ssa ### rel.  - dott.ssa ### riunito in camera di consiglio ha emesso la seguente S E N T E N Z A nella causa civile di primo grado iscritta al n. 74582 del ruolo generale degli affari contenziosi civili dell'anno 2021, avente ad oggetto separazione personale dei coniugi, vertente TRA - ### (###), nata a ### il ###, rappresentata e difesa dall'Avv. ### giusta procura speciale in atti; -ricorrente
E - ### (###), nato a ### il ###, rappresentato e difeso dagli avv.ti ### e ### giusta procura speciale in atti; -resistente
NONCHE' P.M. in persona del ### della Repubblica - interventore ex lege
OGGETTO: separazione giudiziale ### come da note di trattazione scritta per l'udienza di precisazione delle conclusioni del 28.02.2024. 
Ragioni di fatto e diritto della decisione Con ricorso ritualmente depositato e notificato, la sig.ra ### chiedeva la pronuncia della separazione dal coniuge sig. ### con il quale aveva contratto matrimonio concordatario in ### il ### (trascritto nei registri degli atti di matrimonio del predetto Comune, anno 2011, n. ###, parte 2, serie ###) esponendo che: dall'unione erano nati tre figli, ### (02/11/2012), ### (06/05/2014) e ### (20/01/2018), i quali risiedono unitamente a lei nella casa coniugale, di sua proprietà, sita in #### n. 360, dalla quale, nel novembre del 2019, il sig. ### si era allontanato; si era sempre dedicata alla cura della casa e della famiglia, lasciando, in concomitanza con la nascita del primo figlio, la sua occupazione lavorativa; il sig. ### era agente di commercio nonché imprenditore (amministratore unico e socio al 50% della società ###; l'unione era entrata in crisi e naufragata irrimediabilmente, nel mese di novembre 2019, a causa della scoperta dei tradimenti posti in essere dal marito, il quale, per l'effetto, lasciava la casa coniugale. 
Tanto premesso, la ricorrente, chiedeva venisse pronunciata la separazione, con addebito, l'affidamento dei figli a entrambi con collocamento presso di sé nella casa familiare; la regolamentazione della frequentazione padre figli, un assegno di mantenimento paterno per i figli di € 3.000 mensili, oltre al 100% delle spese straordinarie; un assegno per il di lei mantenimento di € 1.000 mensili. 
Con comparsa di costituzione e risposta, ### aderendo alle domande di separazione e affidamento condiviso dei tre figli, contestava tutte le argomentazioni e deduzioni della ricorrente, chiedendo di contro che le modalità di frequentazione con i figli fossero regolate nelle modalità indicate in comparsa; si dichiarava disponibile ad un assegno di mantenimento in favore della moglie di € 500 mensili, e un contributo per il mantenimento dei figli pari ad € 750 mensili (€ 250 per ciascun figlio), oltre ad un contributo forfettizzato e complessivo di € 250 per l'intera prole, o, in subordine, al rimborso del 50% delle loro spese straordinarie. 
In data ### il ### f.f., letti gli atti e la documentazione depositata, sciogliendo la riserva assunta all'udienza del 29.03.2022, sentite le parti ed esperito negativamente il tentativo di conciliazione, autorizzava i coniugi a vivere separati; affidava ad entrambi i genitori i figli, i quali avrebbero vissuto con la madre e si sarebbero trattenuti con il padre con le seguenti modalità: due pomeriggi a settimana (### e ###, dalle ore 16.30 fino alle 19.30; a fine settimana alternati dalle ore 09,30 del sabato fino alle 20,30 della domenica; nel periodo estivo i figli staranno col padre per due settimane, anche non consecutive, da concordare entro il 30 maggio di ogni anno; per metà delle festività natalizie da concordare tra le parti, ad anni alterni; per metà delle vacanze pasquali, ad anni alterni il giorno del proprio compleanno (la madre per il proprio compleanno), il compleanno dei figli possibilmente con entrambi i genitori o dividendo pranzo e cena; il padre avrebbe corrisposto alla madre un assegno mensile di € 700 per il suo mantenimento e un assegno di € 1.350 (€ 450 per ciascun figlio) per il mantenimento dei tre figli, oltre al 50% delle spese straordinarie. 
Nel corso del giudizio, la richiesta del sig. ### di modificare i provvedimenti presidenziali riducendo l'assegno per moglie e figli (notifica del 02.11.2022, ad istanza dell'### delle ### del Preavviso di fermo amministrativo prot. n. 2022/### per l'importo di euro 15.282,95) veniva rigettata. 
Acquisita documentazione e pronunziata sentenza non definitiva di status n. 17573/2022 pubbl. il ###, il GI non ammetteva i capitoli di prova e rinviava la causa per la precisazione delle conclusioni, onerando le parti al deposito della documentazione fiscale aggiornata. La causa veniva trattenuta in decisione alla udienza del 28.02.2024 con termini di legge per comparse e memorie. 
Preso atto che con sentenza non definitiva sullo status è stata pronunciata la separazione personale delle parti, questo Tribunale è chiamato a pronunciarsi sulle ulteriori domande, segnatamente quelle riguardanti l'addebitabilità della separazione al sig. ### le modalità di affidamento e collocamento dei figli minori ### (02/11/2012), ### (06/05/2014) e ### (20/01/2018), il quantum per il loro mantenimento, la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento di un assegno per il mantenimento della moglie a carico del marito. 
Domanda di separazione La domanda di separazione deve essere accolta in quanto dalle allegazioni delle parti è risultata la frattura insanabile della comunione materiale e spirituale della coppia, tale da rendere inattuabile la prosecuzione della convivenza. 
La constatata indisponibilità delle parti ad una riconciliazione, per tutto il tempo in cui il processo si è protratto, dimostra che la convivenza coniugale è divenuta intollerabile, come già accertato dal Collegio con la pronuncia della sentenza non definitiva di status n. 17573/2022 pubbl. il ###. 
Addebito della separazione Le domanda di addebito della separazione formulata dalla parte ricorrente deve essere accolta.  ### ha posto a fondamento della propria domanda le relazioni extraconiugali intrattenute dal marito nel corso del matrimonio (in particolare tra l'ottobre 2017 e il novembre 2019, periodo durante il quale il sig. ### lasciava definitivamente la casa familiare).  ### d'altro canto, ha contestato l'addebitabilità della separazione deducendo che la crisi coniugale fosse risalente nel tempo, tanto che già dopo la nascita del secondo figlio il rapporto tra le parti si era irrimediabilmente incrinato, anche a causa delle ingerenze nella quotidianità familiare della suocera, sig.ra Napoli, la quale entrava liberamente nella casa familiare, detenendone ancora le chiavi, inserendosi in ogni questione e discussione, con compromissione della privacy della coppia. Peraltro, il sig. ### evidenziava che aveva già provato ad affrontare e risolvere le predette problematiche iniziando con la moglie una terapia congiunta (con la dott.ssa ###. 
Il Collegio ritiene provata la circostanza che le relazioni extraconiugali intrattenute dal marito con altre donne (### e ### siano state il motivo scatenante della frattura tra i coniugi. 
Invero dalla documentazione prodotta e dalle deduzioni delle parti è emerso quanto segue. 
Nel 2017 il sig. ### ha intrattenuto una relazione extraconiugale con ### come confermato da quest'ultima (cfr. trascrizione della conversazione telefonica fra la ### e la ### allegata al documento n.10 bis della memoria n. 2 della ricorrente). 
Successivamente il sig. ### ha intrattenuto una relazione extraconiugale con ### (cfr. conversazione chat fra la amante e la ### depositata al doc. 9 della memoria 2 della ricorrente e fotografie di cui al doc. 18 memoria 2 ###. 
Le predette relazioni non sono neppure specificamente contestate dal sig. ### La tesi difensiva del ### di una crisi matrimoniale preesistente, è infondata. 
Certamente la coppia ha affrontato, nell'arco di soli sei anni, la nascita di tre figli e la difficoltà di passare da una modello di coppia ad un modello genitoriale con tutte le difficoltà quotidiane che questo comporta, ma la nascita del terzo figlio (20.01.2018) conferma la progettualità familiare, molto forte ancora nel 2018, e il fatto che nessuno dei due avesse intenzione di porre termine al matrimonio. 
In questa ottica vanno letti i messaggi di riflessione sul loro matrimonio che ### ha inviato al marito, i quali dimostrano il rimpianto dei primi tempi dell'unione e reclamano l'attenzione dell'uomo, a cui la stessa non intendeva rinunciare, prima della scoperta dei tradimenti. 
Per quanto attiene alla “terapia di coppia” con la dott.ssa ### menzionata dal resistente allo scopo di mostrare una crisi coniugale pregressa, la ricorrente deduce che la Dott.ssa ### fosse una counselor, che svolgeva percorsi di saluto genesi e di crescita personale, alla quale si rivolsero per un percorso genitoriale volto a favorire una crescita consapevole dei propri figli. 
Posto che era onere del resistente documentare il motivo che aveva portato la coppia in terapia (sostegno genitoriale o terapia di coppia?), osserva il Collegio che proprio il percorso comune intrapreso conferma la volontà di entrambi di rinsaldare il matrimonio e di rafforzare la progettualità comune, confermata dalla nascita del terzo figlio. 
Sono stati i tradimenti (rectius la loro scoperta) a porre fine alla relazione coniugale coincisa con l'uscita di casa del marito. La inosservanza dell'obbligo di fedeltà è in aperta violazione del necessario rispetto che deve presiedere al rapporto tra i coniugi, aggravata dalle modalità con cui sono avvenuti i tradimenti (relazioni parallele, contestuali alla terza gravidanza, e con ragazze dello stesso ambiente lavorativo) Da queste premesse deriva che sulla parte, la quale richieda l'addebito della separazione all'altro coniuge, grava di regola l'onere di provare sia la contrarietà del comportamento di questi ai doveri che derivano dal matrimonio, e sia l'efficacia causale di questi comportamenti nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza (su queste affermazioni di principio, in genere, cfr. Cass. 27 giugno 2006 n. 14840; 11 giugno 2005 n. 12383); ma che, laddove la ragione dell'addebito sia costituita dall'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale, questo comportamento, se provato, fa presumere che abbia reso la convivenza intollerabile, sicché, da un lato, la parte che lo ha allegato ha interamente assolto l'onere della prova per la parte su di lei gravante, e dall'altro la sentenza che su tale premessa fonda la pronuncia di addebito è
sufficientemente motivata.
 Pertanto, la domanda di addebito formulata dalla moglie a carico del marito deve essere accolta, avendo il marito determinato la irreversibile crisi coniugale con la sua condotta ### e collocamento dei figli minori Le parti concordano sull'affido condiviso dei figli ### (11 anni), ### (10 anni) e ### (6 anni) ad entrambi i genitori con collocamento presso la madre nella casa coniugale. 
Dall'istruttoria complessivamente svolta il Collegio ritiene che non vi siano ragioni per derogare al regime legale dell'affido condiviso dei figli -regime privilegiato per il corretto sviluppo e crescita dei minori-. Spetta ai genitori l'esercizio congiunto della responsabilità genitoriale per le questioni di maggior interesse per i figli #### e ### -decisioni riguardanti la relativa istruzione, educazione e salute-, da assumere di comune accordo tenendo conto della capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei medesimi, e l'esercizio disgiunto della responsabilità genitoriale per le sole questioni di ordinaria gestione e limitatamente a ciò che attiene all'organizzazione della vita quotidiana (ad esempio per la scelta delle persone da frequentare, per l'alimentazione, per le attività ludiche e di svago) nei periodi di tempo coincidenti con la permanenza presso di sé. 
Il Collegio dispone che i figli siano collocati presso il domicilio della madre (sita in #### n. 360), il padre li vedrà e terrà con sé con le seguenti modalità di frequentazione, che si modificano in accoglimento della domanda del padre, per allineare la posizione dei tre figli e in considerazione delle esigenze lavorative dello stesso: due pomeriggi a settimana, i figli ### e ### alternandoli con il figlio ### a settimane alterne con la madre, dalle ore 16:30 fino alle ore 19:30 quando li riporterà presso la casa della madre; a fine settimana alternati, tutti e tre i figli, dalle ore 09:30 del sabato fino alle ore 20:30 della domenica; - nel periodo estivo, per due settimane, anche non consecutive, da concordare entro il 30 maggio di ogni anno;- per metà delle festività natalizie da concordare tra le parti, ad anni alterni; - la vigilia di ### unitamente al giorno di ### ad anni alterni con il Lunedì dell'### unitamente al giorno seguente; - il giorno del proprio compleanno, che coincide con il compleanno della sig.ra ### (22 settembre), in orario mattutino fino al pranzo compreso, oppure in orario pomeridiano fino alla cena compresa, ad anni alterni; - il compleanno dei figli possibilmente con entrambi i genitori, o dividendo pranzo e cena ### economico - mantenimento dei figli Per determinare il contributo da porre a carico dei genitori per il mantenimento dei figli è necessario determinare la condizione reddituale e patrimoniale delle parti e considerare ai sensi dell'art. 337-ter c.c. le attuali esigenze dei figli, il tenore di vita goduto, i tempi di permanenza presso ciascun genitore la valenza economica dei tempi domestici e di cura assunti da ciascun genitore. 
La sig.ra ### non ha svolto alcuna attività lavorativa durante il matrimonio, occupandosi pressoché interamente della cura e dell'accudimento dei tre figli minori; ad oggi percepisce l'assegno per il suo mantenimento, come disposto in sede presidenziale, di € 700 mensili, l'assegno di € 1.350 per i figli e la metà dell'assegno unico di € 398,70 mensili. Oltre a ciò, la ricorrente è proprietaria della casa familiare ove risiede unitamente ai tre figli e riceve costante supporto dalla propria madre. 
Di contro, invece, il sig. ### come risulta dalla documentazione versata in atti (dichiarazioni dei redditi, fatture provvigioni mensili, estratti ccb, bilanci e ccb societari, contratti di finanziamento, cartelle esattoriali, dichiarazioni sostitutive di atto notorio), svolge l'attività di agente di commercio monomandatario per la società ### (con sede in ###, operante nel settore della vendita di prodotti alimentari ###, dichiarando un reddito mensile netto di circa 2.300 €. Il resistente è inoltre titolare del 50% delle quote societarie della ### (aperta nel 2017), società operante nel settore della ristorazione, ricoprendo la carica di amministratore gratuito e senza compenso. Con riguardo alla propria situazione debitoria, il ### ha rappresentato di essere gravato da un mutuo per l'estinzione di obbligazioni, la cui rata ammonta ad € 600 circa mensili (importo complessivo di 40.000 €, acceso nel 2021); deduce di essere gravato del pagamento delle rate delle imposte ### riuscendo a far fronte al componimento del predetto passivo grazie a prestiti ricevuti dai genitori e dagli amici, grazie ai quali sostiene anche le rate mensili di € 116 per il finanziamento dell'auto ### acquistata dopo un incidente stradale. 
Il Collegio evidenzia che il sig. ### non ha dimostrato i generici prestiti da parte di familiari e amici e che l'ammontare delle spese/finanziamenti sostenuti è indicativo di un tenore di vita più elevato rispetto ai redditi dichiarati e alla lamentata situazione di difficoltà economica, anche perché la ### nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio aggiornata, ha dichiarato ( senza che la controparte abbia contestato l'affermazione) che il marito le corrisponderebbe anche € 300 per la colf ed € 100 per la mensa scolastica. 
Alla luce di quanto sopra rappresentato, considerati i tempi di cura e accudimento di ciascun genitore nei confronti dei figli (assolutamente prevalenti quelli della madre), la loro età e le loro esigenze, appare equo confermare l'entità del contributo paterno per il mantenimento dei figli, che convivono con la madre, la quale si occupa in via esclusiva delle loro primarie esigenze, in € 1.350,00 mensili, confermandosi i provvedimenti presidenziali, somma da corrispondere alla madre presso il di lei domicilio, entro il giorno 5 di ogni mese, e successivo adeguamento automatico annuale secondo gli indici del costo della vita calcolati dall'### oltre spese straordinarie al 50% a carico di entrambi, in base al protocollo del tribunale di ### del 17.12.2014.  ### è così determinato, fatti salvi i provvedimenti provvisori emessi. 
Assegno di mantenimento per la moglie ### all'assegno di mantenimento per la moglie, in sede presidenziale è stato disposto un assegno di € 700 mensili a carico del marito, a fronte della richiesta di € 1.000 euro mensili richiesto dalla moglie e della disponibilità del marito a corrisponderle € 500 mensili. 
Come emerso dalle ricostruzioni prospettate e dalla documentazione prodotta, la sig.ra ### durante la vita matrimoniale, si è dedicata integralmente alla crescita dei figli #### e ### provvedendo a tutte le loro esigenze e necessità. Tale circostanza peraltro non è mai stata messa in discussione dal marito il quale ha potuto concentrare i propri sforzi sulla attività lavorativa. 
Invero, come risulta dalla documentazione patrimoniale e reddituale versata in atti, il sig. ### può contare, oltre che sul reddito derivante dalla sua attività di agente di commercio, sugli introiti derivanti dalla sua seconda attività di titolare (al 50%) di un locale ristorante con due sedi in zone centrali di ### come specificato nel precedente paragrafo. Tutto ciò premesso, dato atto dell'istruttoria complessivamente svolta, fatti salvi i provvedimenti provvisori emessi, il Collegio dispone che il marito versi alla moglie, per il di lei mantenimento, la cifra mensile di € 700, oltre adeguamento annuale secondo gli indici ### con decorrenza dal mese successivo alla pubblicazione della predetta sentenza. 
Spese di giudizio In considerazione delle ragioni della decisione e della pronuncia di addebito, le spese di lite seguono la soccombenza P. Q. M.  Il Tribunale definitivamente pronunciando, con l'intervento del Pubblico Ministero, ogni diversa istanza, eccezione respinta, dato atto che, con sentenza non definitiva n. 17573/2022 pubbl. il ###, è stata pronunciata la separazione personale dei coniugi ### nata a ### il ###, e ### nato a ### il ###, i quali hanno contratto matrimonio in ### in data ### a (registro agli atti dello stato civile dell'anno 2011, N. ###, Parte 2, ####), fatti salvi i provvedimenti provvisori emessi, così decide: - accoglie la domanda di addebito proposta da ### nei confronti di ### - affida i figli minori #### e ### ad entrambi i genitori, con esercizio condiviso della responsabilità genitoriale per le questioni di maggior interesse - riguardanti la relativa istruzione, educazione e salute - da assumere di comune accordo tenendo conto della capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli, ed esercizio disgiunto per le sole questioni di ordinaria gestione e limitatamente a ciò che attiene all'organizzazione della vita quotidiana, disponendone il collocamento presso la madre, alla quale assegna la casa familiare, sita in #### n. 360; - dispone che il padre tenga con sé i figli come disposto in motivazione; - determina in € 1.350,00 (€ 450 ciascuno) il contributo mensile dovuto dal padre per il mantenimento dei tre figli, da corrispondere alla madre presso il di lei domicilio entro il giorno 5 di ogni mese, con adeguamento automatico annuale secondo gli indici del costo della vita calcolati dall'### - dispone che entrambi i genitori corrispondano le spese straordinarie al 50%, secondo quanto indicato in motivazione; - determina in € 700 l'assegno mensile dovuto dal marito per il mantenimento della moglie da corrispondere alla stessa presso il di lei domicilio, entro il giorno 5 di ogni mese, oltre adeguamento annuale secondo gli indici ### - condanna ### al pagamento in favore di ### delle spese di lite che liquida in € 2000 oltre spese generali e contributi come per legge ### deciso in ### nella camera di consiglio del 07.06.2024 

Il giudice
estensore ### n. 74582/2021


causa n. 74582/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Ienzi Marta, Albano Filomena

Giudice di Pace di Maddaloni, Sentenza n. 294/2024 del 18-07-2024

... S E N T . N . C R O N . N . R E P . N . R . G . N . REPUBBLICA ITALIANA UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI MADDALONI In nome del Popolo Italiano Il G.d.P. dott.ssa ### ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 1748/2023 R.G. ### rapp.to e difeso , giusta procura in atti, dall'avv. ### con il quale elett.te domicilia in #### alla via ### n. 249 ATTORE E ###ni s.p.a. in persona del legale rappresentante p.t., quale impresa designata per la gestione dei sinistri a carico del F.G.V.S. CONVENUTA CONTUMACE Conclusioni: come da atti introduttivi e comparse depositate. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La presente sentenza viene stesa senza l'esposizione dello svolgimento del processo, per il quale ci si riporta a tutti gli atti e verbali di causa , ex art. 132 c.p.c II comma come (leggi tutto)...

                 REPUBBLICA ITALIANA UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI MADDALONI In nome del Popolo Italiano Il G.d.P. dott.ssa ### ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 1748/2023 R.G.  ### rapp.to e difeso , giusta procura in atti, dall'avv. ### con il quale elett.te domicilia in #### alla via ### n. 249 ATTORE
E ###ni s.p.a. in persona del legale rappresentante p.t., quale impresa designata per la gestione dei sinistri a carico del F.G.V.S. CONVENUTA CONTUMACE
Conclusioni: come da atti introduttivi e comparse depositate.  SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La presente sentenza viene stesa senza l'esposizione dello svolgimento del processo, per il quale ci si riporta a tutti gli atti e verbali di causa , ex art. 132 c.p.c II comma come modificato dalla'art. 45 comma 17 L. 18.06.09 n. 69 MOTIVI DELLA DECISIONE E' innanzitutto pacifica la proponibilità, ai sensi della normativa vigente domanda spiegata nella presente controversia: risulta infatti per tabulas dimostrata la formulazione di preventiva richiesta di risarcimento del danno in via stragiudiziale all'impresa designata convenuta mediante lettere raccomandate regolarmente ricevute (copia allegata al fascicolo attoreo) ed alla ### nonchè l'infruttuoso decorso del termine dilatorio prima della notifica della citazione introduttiva della lite. 
La legittimazione della convenuta nella qualità, risulta sufficientemente provata. 
Invero, la norma regolatrice della fattispecie (art.19 lett. a) l.990/1969) si limita a prevedere il diritto al risarcimento del danno nei confronti del ### di garanzia, laddove venga offerta la prova della causazione dell'illecito da parte di un veicolo rimasto sconosciuto; alla stregua della concorde interpretazione di dottrina e giurisprudenza, sul danneggiato che agisce in giudizio per ottenere il risarcimento del danno ai sensi dell'art.19 lett. a) l.990/1969 grava l'onere di provare “sia che il sinistro si sia verificato per condotta dolosa o colposa del conducente di un altro veicolo o natante, sia che questo sia rimasto sconosciuto" (così, ad es., Cass. 8 marzo 1990, n. 1860). 
Ovviamente l'onere della prova può essere assolto anche mediante presunzioni. 
Va quindi dichiarata la contumacia della convenuta ritualmente citata e mai comparsa. 
Nel merito, la domanda è fondata e merita pertanto accoglimento per i motivi in appresso esplicitati La deposizione testimoniale resa dal teste escusso conferma la dinamica denunciata da parte attrice ed esposta in atto di citazione. 
La teste ### con dichiarazioni chiare e prive di vizi logici riferiva: ” Preciso che il sinistro si è verificato in ### in data 6 luglio 2021 alle ore 21 all'incrocio tra via ### e ### ADR Io mi trovavo in via ### ed ho visto una bicicletta condotta da un uomo che giunta all'incrocio con via ### veniva investita da un'autovettura che proveniente da via ### non si fermava al segnale di stop...ADR l'autovettura colpiva il ciclista sul lato sinistro facendolo cadere sul lato destro ADR preciso che subito dopo l'impatto. Mi sono avvicinato al ciclista che giaceva a terra e lamentava dolore alla caviglia ed al piede destro. ADR Preciso che l'autoveicolo investitore non si è fermato a prestare soccorso e né io né gli altri presenti sul posto siamo riusciti a notare il numero di targa poiché intenti a verificare le condizioni fisiche del ciclista che giaceva a terra dolorante. ADR Preciso che finché sono rimasto sul posto non sono intervenute ad autorità né autoambulanze….” Sulla scorta di quanto sopra, emerge che, nelle circostanze spazio-temporali descritte in citazione parte attrice subiva lesioni personali a causa dell'investimento da parte di un'auto il cui conducente si allontanava senza prestare soccorso. 
Dalla complessiva disamina delle risultanze istruttorie, della documentazione allegata al fascicolo di parte (segnatamente, dai referti stilati nell'immediatezza del fatto) si evince che dal sinistro de quo siano derivate per l'attore lesioni personali e per quanto riguarda la loro determinazione alla luce della documentazione prodotta le stesse sono stato oggetto di valutazione da parte del CTU dott.ssa ### la quale, accertato il nesso di causalità tra l'evento e le lesioni, ha riconosciuto che per ### dal sinistro de quo siano derivati postumi invalidanti stimando che dalle suddette lesioni è derivato un periodo di inabilità temporanea totale di 30 giorni, una invalidità temporanea al 50% di 15 giorni; una invalidità temporanea al 25% di 10 giorni nonché un danno biologico pari al 4%. 
Per la espressione in termini monetari del danno, ritiene il giudicante, nell'esercizio del potere di valutazione equitativa del danno, di attenersi ai parametri fissati dalla legge 5 marzo 2001 n.57 - come da ultimo aggiornati giungendo alla determinazione della complessiva somma di € 6017,17 di cui € 3985,56 per danno biologico ; € 1523,70 per ### € 380,93 per ITP al 50% ed € 126,98 per ITP al 25%.
In definitiva la convenuta andrà condannata al pagamento in favore di ### della somma di € 6017,17 oltre spese di ### La regolamentazione delle spese processuali segue, ex art.91 c.p.c., la soccombenza con liquidazione operata secondo tariffa assumendo come referente lo scaglione tabellare relativo all'effettivo valore della controversia (art.6, secondo comma, D.M. 24 novembre 1990 n.392) come in dispositivo ed attribuzione al procuratore anticipatario.  P.Q.M.  Il G.d.P. dott.ssa ### definitivamente pronunciando sulla domanda per cui è giudizio, così provvede: - dichiara la contumacia di ### s.p.a , in persona del legale rappresentante p.t., quale impresa designata per la gestione dei sinistri a carico del F.G.V.S.  - accoglie la domanda e per l'effetto condanna le ###ni s.p.a, , nella qualità di impresa designata per la ### per la liquidazione dei sinistri posti a carico del ### in persona del l.r.p.t., al pagamento in favore di ### della somma di € 6017,17 per le lesioni patite, oltre gli interessi legali dalla data della pubblicazione della sentenza a quella di effettivo soddisfo e spese di ### - condanna inoltre, la convenuta alla refusione in favore di parte attrice delle spese del presente giudizio, che si liquidano, con attribuzione al procuratore costituito, in complessivi € 2325,00 di cui € 125,00 per spese, oltre rimborso spese forfettario ed oneri accessori, come per legge , con attribuzione al procuratore costituito, dichiaratosi anticipatario.  ### 10.07.2024 

Il Giudice
di Pace Dott.ssa


causa n. 1748/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Cariati Emanuela

Tribunale di Gela, Sentenza n. 438/2024 del 22-07-2024

... REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GELA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, in composizione collegiale, nelle persone dei seguenti magistrati: dott. ### dott.ssa ### dott. ### estensore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. R.G. 698/2023 del Ruolo Generale Affari Civili e ### vertente TRA ### (C.F. ###), nato a ### il ###, elettivamente domiciliato presso lo studio dell'avv. ### rappresentante e difensore E ### (C.F. ###), nata a ### il ###, elettivamente domiciliata presso lo studio dell'avv. ### rappresentante e difensore ### E CON L'### del PUBBLICO MINISTERO Interveniente necessario #### congiunto - ### effetti civili ### delle parti: Le parti chiedono la conferma delle condizioni stabilite nel ricorso congiunto MOTIVI DELLA (leggi tutto)...

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GELA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, in composizione collegiale, nelle persone dei seguenti magistrati: dott. ### dott.ssa ### dott. ### estensore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. R.G. 698/2023 del Ruolo Generale Affari Civili e ### vertente TRA ### (C.F. ###), nato a ### il ###, elettivamente domiciliato presso lo studio dell'avv. ### rappresentante e difensore E ### (C.F. ###), nata a ### il ###, elettivamente domiciliata presso lo studio dell'avv. ### rappresentante e difensore ### E CON L'### del PUBBLICO MINISTERO Interveniente necessario #### congiunto - ### effetti civili ### delle parti: Le parti chiedono la conferma delle condizioni stabilite nel ricorso congiunto MOTIVI DELLA DECISIONE Con ricorso congiunto i coniugi ### e ### premesso di avere contratto matrimonio concordatario il ### - atto trascritto nei registri degli ### di matrimonio del comune di ### anno 2004 Parte II Serie A n. 247 - unione dalla quale sono nate due figlie: ### l'11.5.2001 e ### il ###, esponevano che con decreto del 13.2.2023 il Tribunale di ### aveva omologato le condizioni della loro separazione personale. 
Essendo trascorsi i termini di legge richiesti per addivenire allo scioglimento del matrimonio non essendosi medio tempore riconciliati chiedevano la pronuncia della cessazione degli effetti civili del matrimonio alle condizioni stabilite nel ricorso congiunto, di seguito riportate: “1) Dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, celebrato in ### il giorno 12/8/2000 e registrato presso l'### di Stato Civile del Comune di #### n. 247, Serie A, #### Uff. Anno 2000, ordinando all'### di Stato Civile del Comune di ### a mezzo rituale comunicazione, di procedere alla relativa trascrizione dell'emananda sentenza nei pubblici registri anagrafici; 2) ### che le parti continuino a vivere separati, portandosi reciproco rispetto, con reciproco consenso al rilascio del passaporto e di ogni documento valido per l'espatrio; 3) Confermare le condizioni contenute nel ### di ### del 13/2/2023 emesso dal Tribunale Civile di Gela” Concludevano, pertanto, chiedendo la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto e la sostanziale conferma delle condizioni stabilite in sede di separazione consensuale (### all. n. 3 bis al ricorso: “I coniugi continueranno a vivere separatamente, portandosi reciproco rispetto ed assenso anche al rilascio e/o rinnovo del passaporto e carta d'identità; La casa coniugale di ### sita in ### n. 81 piano II viene assegnata ai fini esclusivamente abitativi al marito, ove risiede, per poterla abitare unitamente alle figlie ### e ### La figlia ### viene affidata in maniera esclusiva a ### con fissazione di residenza stabile della stessa presso la casa coniugale sita in ### n. 81, ove risiede, esclusivamente ed unitamente al padre ed alla sorella ### La signora ### potrà tenere con sé la figlia minore ### tutte le volte che lo richiederà, di comune accordo con il padre, con incontri settimanali, domenicali compatibilmente alle esigenze scolastiche, di salute e di vacanza della figlia minore. Nel caso di disaccordo la madre potrà tenere con sé la figlia due pomeriggi alla settimana il martedì ed il giovedì, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, nonché durante i fine settimana, a week-end alternati, secondo l'ordine attualmente corrente, e inoltre, nelle festività civili e religiose a rotazione con l'altro genitore e per quindici giorni consecutivi durante le vacanze estive da fissarsi nel mese di luglio o agosto. La sig.ra ### nulla deve a titolo di contribuzione al mantenimento mensile delle figlie ### e ### Il sig. ### nulla deve alla ###ra ### a titolo di assegno di mantenimento, tenuto conto dell'autonomia economica della stessa; Le spese mediche, scolastiche e straordinarie delle figlie ### e ### (siccome richiamate nel ### siglato avanti il Tribunale Civile di ### saranno a carico delle parti al 50% ciascuno; Il sig. ### si obbliga, pro bono pacis, alla remissione della querela sporta nei confronti della moglie ### che dichiara da subito espressamente di accettarla. Al contempo, ### si obbliga a rimettere ogni eventuale ### sporta nei confronti di ### rinunziando integralmente ad ogni eventuale azione esperibile nei confronti del marito, in conseguenza dei fatti dedotti nel presente giudizio. Con la sottoscrizione del presente accordo le parti dichiarano di non avere reciprocamente più nulla a pretendere per qualsiasi titolo o ragione, anche non espressamente dedotta nel ### di separazione pendente innanzi al Tribunale di ### al n. 121/2022 RG. I compensi di giudizio si intendono integralmente compensati tra le parti.”) La causa, a questo punto, veniva rimessa al collegio per la decisione.  *** 
Deve, in primo luogo, trovare accoglimento la richiesta di pronunciare la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto tra le parti in quanto sono trascorsi i termini richiesti dall'art.  3 L. 898/1970 senza che si sia ricostituita la comunione materiale e spirituale tra i coniugi. 
Inoltre, la domanda proposta dalle parti deve essere accolta in quanto il contenuto negoziale dell'accordo, riguardo l'affidamento della figlia minore e il mantenimento della prole non è in contrasto con l'interesse di questi ultimi e non contiene atti dispositivi di diritti indisponibili né viola norme inderogabili. 
Occorre rilevare che in ordine alla richiesta di disporre l'affidamento esclusivo della figlia ### al padre, questa possa essere accolta in quanto costituente la cristallizzazione delle condizioni di affidamento già vagliate positivamente da questo Tribunale in sede ###ragione delle particolari modalità che hanno determinato la disgregazione del nucleo familiare, meglio descritte nell'ordinanza dell'ordinanza presidenziale del 5.4.2022 (Cfr. allegato n. 4 al ricorso introduttivo), valutazione che il collegio ritiene di dover confermare. 
Ciò premesso, verificata la sussistenza di tutti i presupposti di legge - e tenuto conto che neppure il Pubblico Ministero ha proposto opposizione alle conclusioni spiegate dalle partiil collegio può prendere atto delle condizioni del divorzio proposte dalle parti nel ricorso introduttivo. 
Stante la mancanza di una parte soccombente nulla deve essere disposto sulle spese del giudizio.  P.Q.M.  Il Tribunale in composizione collegiale, uditi i procuratori delle parti, ogni contraria istanza, eccezione e difesa disattesa, definitivamente pronunziando: - DICHIARA la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto da ### nato a ### il ###, e ### nata a ### il ###, in data ###, trascritto nei registri dello Stato Civile del Comune di ### al n. 247 ### A dell'anno 2000; - ### delle condizioni della cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto tra ### e ### in data ### (atto trascritto nei registri degli ### di matrimonio del comune di ### anno 2004 ### A n. 247) indicate in ricorso e riportate in parte motiva; - DISPONE che la presente sentenza, in copia autentica, venga trasmessa al competente ufficiale di Stato civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al d.P.R. 3 novembre 2000 n. 396, ai sensi dell'art. 152 septies disp.att. c.p.c.; - NULLA sulle spese ### deciso in ### nella camera di consiglio della Sezione Civile del Tribunale, il ###.  ### estensore ### n. 698/2023

causa n. 698/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Enea Pietro, Accardo Vincenzo

Tribunale di Roma, Sentenza n. 8742/2024 del 23-05-2024

... N. R.G. ###/2023 TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE II CIVILE All'udienza cartolare del 22.05.2024 sono comparsi, giuste note scritte debitamente depositate, tramite i rispettivi procuratori, l'opponente ### S.R.L. e la parte convenuta ### S.P.A. tempestivamente costituita. Il Tribunale Lette le conclusioni e le note e visto l'art 281 sexies c.p.c trattiene la causa in decisione, con deposito del dispositivo di sentenza e annessa motivazione della decisione. #### IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA SEZIONE II CIVILE ### nella causa in epigrafe meglio identificata, in persona del giudice, dr ### ha pronunciato la seguente SENTENZA con contestuale redazione dei sintetici motivi di fatto e di diritto della decisione, come di seguito articolati. Oggetto: opposizione a decreto ingiuntivo. (leggi tutto)...

N. R.G. ###/2023 TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE II CIVILE All'udienza cartolare del 22.05.2024 sono comparsi, giuste note scritte debitamente depositate, tramite i rispettivi procuratori, l'opponente ### S.R.L. e la parte convenuta ### S.P.A. tempestivamente costituita. 
Il Tribunale Lette le conclusioni e le note e visto l'art 281 sexies c.p.c trattiene la causa in decisione, con deposito del dispositivo di sentenza e annessa motivazione della decisione.  #### IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA SEZIONE II CIVILE ### nella causa in epigrafe meglio identificata, in persona del giudice, dr ### ha pronunciato la seguente SENTENZA con contestuale redazione dei sintetici motivi di fatto e di diritto della decisione, come di seguito articolati. 
Oggetto: opposizione a decreto ingiuntivo. 
Conclusioni come in atti.   MOTIVI DELLA DECISIONE ### proposta è fondata e dev'essere accolta. 
La lettura degli atti e dei documenti prodotti rende dimostrazione dell'avvenuto adempimento, da parte di ### s.r.l. del credito vantato dall'ingiungente ### S.p.A. 
Per migliore intelligenza dell'interprete, si precisa che con l'atto di opposizione, ### s.r.l. - evidenziando che il decreto ingiuntivo fosse stato emesso sulla base di documentazione inconferente ed errata, ne chiedeva la revoca. 
La difesa di ### in ordine alla ricostruzione dei fatti di causa, precisava che la pretesa creditoria -- avente ad oggetto il mancato pagamento della residua somma di euro 20.000,00 asseritamente relativa allo svincolo del 10% delle ritenute a garanzia -- era inconferente ai rapporti tra le parti; il decreto ingiuntivo era stato emesso sulla base delle obbligazioni portate dal contratto di subappalto del 20.07.2020 - tra ### e ### S.p.A. - con il quale, nell'ambito del più ampio lavoro di ### si affidava alla subappaltatrice oggi ingiungente la realizzazione delle lavorazioni ( OG 3 e OG 13) della realizzazione di plinti di fondazione con struttura dei pali, come da progetto allegato, la modifica della passerella in legno già presente in cantiere, con due corpi aggiuntivi a destra ed a sinistra per metri 9,8, ripristino dei due accessi e dello sbarco rampa raccordo di sottopasso, per la somma complessiva di € 94.941,62 oltre IVA al 10%.  ### era comprensivo degli oneri della sicurezza ed era da intendersi come limite massimo di spesa. ### Iva da applicarenei termini di legge, doveva seguire però la c.d. reverse charge obbligatoria nel caso specifico dell'### Il prezzo contrattuale era stato pagato con due bonifici ed un assegno relativo alla ritenuta a garanzia del 10% dell'importo oltre #### precisava che la somma ingiunta faceva riferimento ad altro contratto di subappalto, che, oltre a non esser presente nel ricorso per decreto monitorio, ed oltre a non esser stato depositato dalla parte ingiungente, aveva ad oggetto diversi lavori del percorso ciclo-pedonale di ### - ### che non erano stati pagati in quanto non eseguiti a regola d'arte. 
Contestava la ricostruzione la parte ingiungente evidenziando che le somme dovute avevano come titolo le ritenute a garanzia svincolate (fattura 293/22 su cui si basa il decreto) ed erano divenute liquide ed esigibili proprio al verificarsi del collaudo. 
In buona sostanza, il collaudo effettuato dal ### era un documento fidefacente che certificava come le opere fossero state eseguite a regola d'arte e funzionanti per l'uso cui erano destinate. 
La prova era data dalla ricognizione di debito, depositata agli atti, con la quale l'opponente, riconoscendosi debitrice aveva chiesto una rateazione dei pagamenti dovuti, pagamenti dei quali ne era stata versata solo una parte. 
Nello specifico il collaudo era stato eseguito, come dimostrato dal documento allegato, e quindi parte ingiungente opposta aveva diritto al residuo non corrisposto come richiesto in sede ###questo certificato le somme ritenute proprio a garanzia del corretto funzionamento dell'opera eseguita venivano “liberate” dalla custodia dell'appaltatore e corrisposte al subappaltatore; il primo, infatti, non aveva più ragione di detenerle perché quella garanzia che offrivano non ha ragione di esistere. 
In realtà i termini della pretesa di parte ingiungente non tornano: il contratto depositato in sede di ricorso per decreto monitorio, e quello ri-depositato nel presente atto di opposizione è quello relativo al subappalto dei lavori di cui si è detto. ### indicato nel contratto oggetto dell'ingiunzione è quello di € 94.941,62. In relazione a questa pretesa creditoria, deve evidenziarsi come la documentazione allegata dalla parte opponente, dia conto dell'integrale pagamento del debito. Ciò risulta provato dalle tre fatture emesse da ### S.p.A. rispettivamente: la fattura del 26/02/2021 pari ad euro 44.182,45 con causale “lavori relativi al completamento del parco ### realizzazione della passerella ciclopedonale Sal n.1 al 29/01/2021”, saldata con un primo acconto di € 30.000,00 effettuato con bonifico del 03/06/2021 in atti, e successivamente saldata con ulteriore bonifico del 04/06/2021 dell'importo rimanente di euro 14.182,45 come da estratto conto parlante depositato. Successivamente era stata emessa la seconda fattura n. 93 del 30/04/2021 di importo pari ad euro 41.265,00 con causale lavori relativi al completamento del parco #### realizzazione della passerella ciclopedonale Sal n.2 del 31/03/2021” che risulta esser stata saldata con assegno n. 566213846 datato 20/01/2022 ed incassato come documentato dall'estratto conto depositato in atti. E da ultimo risulta emessa la fattura 292/del 08/08/2022 relativa allo svincolo delle ritenute a garanzia che sono pari al 10% dell'importo dovuto e quindi di euro 9.494,16 somma anch'essa saldata con assegno 566190636 datato 26/10/2020 ed incassato in data ###. 
Pertanto, risulta provato ed inconfutabile il pagamento dell'intera somma di cui al contratto art. 2 punto 3.1 pag. 4 e delle ritenute a garanzia come indicate nell'art. 10 pag. 10 del contratto. 
Peraltro, in ordine al documento depositato da parte opposta, qualificato come atto di ricognizione di debito, val bene rammentare che, ai sensi dell'art. 1988 c.c. è un atto unilaterale recettizio che può essere effettuato solo da chi abbia la disponibilità del negozio giuridico o dell'atto cui si riferisce il riconoscimento. Quest'atto ha una funzione molto importante nel diritto civile: esso dispensa il creditore dall'onere di provare il rapporto alla base del debito e provoca, di conseguenza, l'inversione dell'onere della prova. In altre parole, il debito viene quindi considerato esistente fino a prova contraria. Tuttavia, è importante rammentare che la ricognizione di debito non prova il rapporto ma determina semplicemente una presunzione iuris tantum di esistenza del debito, idonea a determinare un'inversione dell'onere della prova. Questo significa che colui a favore del quale l'atto è rilasciato viene dispensato dall'onere di provare il rapporto fondamentale. 
Ma proprio i termini della ricognizione, le somme delle quali la parte riconosce l'esistenza del debito, per la cifra complessiva di € 34.343,50, e che darebbero luogo alla pretesa per la somma residua a titolo di svincolo a garanzia per la cifra di € 20.000,00 appaiono inconferenti al contratto depositato in sede di ingiunzione ed alla cifra complessiva prevista in esso pari ad € 94.941,62, essendo fatto notorio e prassi commerciale oltre che contrattuale che la garanzia di esso è pari al 10% dell'importo complessivo; quanto evidenziato dà riscontro indiretto dimostrativo della fondatezza dell'eccezione sollevata dall'opponente, ovvero che esse si riferiscano ad altro contratto e non a quello depositato in atti che è il titolo della pretesa, non potendolo esser la semplice fattura. 
La conseguenza è, quindi, l'accoglimento dell'opposizione e la revoca del decreto ingiuntivo opposto. Ne consegue anche l'accoglimento della domanda di condanna per responsabilità aggravata instata dalla parte opponente: l'evidente carattere strumentale dell'ingiunzione proposta ( probabilmente riferita ad altri rapporti non formalizzati tra le parti, che la parte ingiungente cerca di far rientrare in quello tipico oggetto della negoziazione formale) impone l'applicazione della sanzione ex art 96 comma III c.p.c. La norma in analisi sanziona quel comportamento illecito della parte, poi risultata soccombente nel giudizio, che dia luogo alla c.d. lite temeraria. Si tratta del comportamento della parte che nonostante sia consapevole dell'infondatezza della sua domanda o eccezione (mala fede), la propone ugualmente, costringendo la controparte a partecipare ad un processo immotivato. Inoltre, nella migliore delle ipotesi, viene sanzionata la mancanza di quel minimo di diligenza richiesta per l'acquisizione di tale consapevolezza (colpa grave). Invero, la legge configura in tale comportamento una responsabilità aggravata, ossia una responsabilità che si aggrava in quanto, essendo fondata su un illecito, comporta l'obbligo di risarcire tutti i danni che conseguono all'aver dovuto partecipare ad un processo privo di fondamento alcuno. Seguendo in maniera non convinta la delimitazione operata dalla Suprema Corte di Cassazione di questa specie di “ sanzione” ( la si definisce nei termini sapendo della distonica natura giuridica) al rapporto con le spese processuali, si ritiene necessario condannare l'opposta nella somma corrispondente all'importo degli onorari liquidati di cui all'articolo 91 c.p.c. 
Le spese processuali seguono la soccombenza e si liquidano ex DM 147/2022 come in dispositivo.  P.Q.M.  Il Tribunale di Roma, definitivamente pronunciando nella causa iscritta al ruolo di RG ###/2023: 1)Accoglie l'opposizione proposta da ### S.r.l. e per l'effetto revoca il decreto ingiuntivo opposto n. 8694/2023 notificato all'opponente in data ###.  2)Condanna parte opposta al pagamento delle spese processuali sostenute da controparte che liquida nella misura di € 2540,00 oltre rimborso forfettario spese generali, nonché IVA e C.p.A. che distrae in favore del procuratore antistatario, avvocato ### ex art 93 c.p.c. 
Visto l'art. 96 III comma c.p.c condanna la parte opposta alla sanzione per responsabilità aggravata che si quantifica, in favore dell'opponente, nella misura di € 2500,00. 
Così deciso in ### lì 22/05/2024. 
Del ché è verbale.  

Il Giudice
Dr. ### firmato in via digitale.


causa n. 31915/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Patruno Claudio

Giudice di Pace di Bari, Sentenza n. 111/2024 del 25-01-2024

... N.RG 4152 / 2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI Bari Sezione 06 SESTA SEZIONE Il Giudice di ### di Bari Dott. ### ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 4152 / 2023 Ruolo Generale contenzioso dell'anno 2023 TRA Parte istante: ### (###) rappr. e dif. dall'Avv. ### D'### (###) OPPONENTE E Controparte: COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI (###) rappr. e dif. dall'Avv. ### (###) OPPOSTO Oggetto: opposizione a sanzione amministrativa. Conclusioni delle parti: A verbale di udienza del 17.01.2024 e negli atti di causa che qui abbiansi come integralmente trascritte. Ragioni di ### e di ### della Decisione Ai sensi dell'art. 132 c.p.c. la sentenza deve contenere la concisa esposizione delle ragion i di fa tt o e di (leggi tutto)...

N.RG 4152 / 2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI Bari Sezione 06 SESTA SEZIONE Il Giudice di ### di Bari Dott. ### ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 4152 / 2023 Ruolo Generale contenzioso dell'anno 2023 TRA Parte istante: ### (###) rappr. e dif. dall'Avv. ### D'### (###) OPPONENTE E Controparte: COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI (###) rappr. e dif. dall'Avv. ### (###) OPPOSTO Oggetto: opposizione a sanzione amministrativa. 
Conclusioni delle parti: A verbale di udienza del 17.01.2024 e negli atti di causa che qui abbiansi come integralmente trascritte.   Ragioni di ### e di ### della Decisione Ai sensi dell'art. 132 c.p.c. la sentenza deve contenere la concisa esposizione delle ragion i di fa tt o e di d iritt o della decisione.  ### della summenzio nata disposi z ion e non può non collocarsi nell'alveo della disciplina di semplificazione del procedimento già segnata dall'art. 281 sexies c.p.c. e ribadita dal disposto dell'art. 16 , comma 5 , D.Lgs. 5/2003 , diretta a contemperare il diritto della parte ad una motivazione in grado di palesarle le ragioni della decisione con le esigenze di ragionevole celerità dei procedimenti consacrata dall'art. 111 della ### Pertanto, ai sensi dell'art. 16 comma 5 L. 5/2003, la sentenza viene motivata in forma abbreviata mediante rinvio agli elementi di fatto riportati in uno o più atti di causa con “l'esposizione delle ragioni di diritto” “ anch e c on riferime nt o a prece denti con formi” . 
Tutto ciò premesso quanto agli elementi di fatto nella prospettazione di parte ricorrente ed al rispettivo ricorso si rinvia a quest'ultimo atto mentre per la prospettazione dei fatti di parte resistente si rinvia alla memoria di costituzione e risposta. 
Con ricorso iscritto a Ruolo l'11.05.2023 , il sig. ### si opponeva al verbale di accertamento/contestazione n.895/2023 del 04.02.2023 per la violazione di cui all'art. 142, comma 9, in quanto in data ### il conducente del veicolo marca e/o modello #### AVANT ….. tg. ###  circolava in località ### di #### Km. 31+960 direzione ### in cui vige il limite di velocità di km/h 90.00 alla velocità di Km/h 144,40 , superando quindi il limite di km/ h 54, 40 ( al ne tto d ella decu rtata tol lera nza del 5%.)”. 
Il ricorrente eccepiva la nullità dell'accertamento per la mancata contestazione immediata della violazione, per la non attendibilità dello strumento di rilevazione elettronica della velocità , sollevando altre doglianze specificamente indicate nel ricorso introduttivo ,che in questa sede debbono intendersi come integralmente richiamate. 
Si costituiva i n giudi zio con mem ori a di costi tuzione dep ositat a presso la ### del Giudice di pace di ### il Comune di ### di ### in persona del sindaco in carica, il quale instava per il rigetto dell'opposizione in quanto infondata. 
Chiamata la causa il ### , riportandosi le parti ai propri atti e scritti difensivi ,il ###, questo giudice decideva la stessa e pronunciava dispositivo di sentenza di cui dava lettura in udienza, con riserva di deposito di motivazione nei termini di legge. 
Nel merito si osserv a quan to seg ue . 
Bisogna evidenziare, che le procedure di omologazione e di taratura sono state rispettate atteso che l'omologazione sia un atto di approvazione del dispositivo elettronico del rilevamento dell'eccesso di velocità e che la taratura afferisca alla verifica period ica del p rototipo approvato . L' operatore ha altres ì' attestato la perfetta funzionalità dello strumento di rilevazione , essendo fidefacente quanto dallo stesso affermato. 
Inoltre, come avallato dall'ordinanza resa dalla Suprema Corte di Cassazione n° 8694 del 17 marzo 2022, l'esecuzione delle verifiche periodiche dello strumento di rilevazione elettronica della velocità deve essere dimostrata o attestata con apposite certificazioni di omologazione e conformità ,non potendo essere provata con altri mezzi di attestazione o dimostrazione del loro corretto funzionamento. Nel caso in esame ,parte resistente ha provato che il dispositivo utilizzato sia stato approvato dal competente Ministero delle ### e ### e che sia stato sottoposto alle prove metrologiche ed alla taratura eseguite in loco ,come è dato evincere dal certificato di taratur a LA T ### OD_F R VEL _062_22. 
Per di più , il Ministero dei ### con i pareri resi nel 2020 e precisamente l'8 aprile e l'11 novembre ha affermato, con una sorta di “interpretazione estensiva” della terminologia utilizzata dal legislatore nell'art. 45, comma 6, del Cds e nell'art.  1 92 del Rego lam ento di Es ecu zione a l ### ce dell a S trada ,la totale complementarietà dei sistemi di approvazione /omologazione , che, di fatto, sono attestazion i ident iche, ri c hiedendo l'om o logazione, l' esis tenza di norme di riferimento , di carattere tecnic o, l'appr ovazione no. 
Nel corpo del verbale gravato veniva confermato dai verbalizzanti che fossero stati installati sul luogo della rilevazione dell'illecito, segnali di pre-avvertimento, spettando all'opponente la prova in ordine all'inidoneità di tale segnaletica. Nel caso di specie nel contesto fattuale dell'atto gravato veniva riportata la dicitura :”
Collocata i n posta zione rego larmente se gn alata e b en visib ile” , essendo la sussistenza del cartello di presegnalazione “ una circostanza oggettiva “ come avallato dagli ### ,costituendo attestazione di un “ dato direttamente rilevato dagl i accertato ri se nza mar g in e di apprez zamento “.  ### probatoria degli apparecchi di rilevazione elettronica della velocità perdura fino a quando non risultino accertati, nel caso concreto, sulla base delle circostanze allegate dall'opponente e debitamente provate, il difetto di costruzione, installazione, o funzionalità dell'apparecchio stesso, senza che possa farsi leva, in senso contrario, su considerazioni di tipo meramente presuntivo e congetturale , connes se all'ido neità della ma nca nza di re v isione o manutenzione periodica dell'attrezzatura , att e a pregiudica r ne l'efficacia.  ### di velocità veniva rilevato attraverso l'apparecchiatura ### 512 D rilevatore 3148 Cpu 3086 . ### , come si evince “ per tabulas”, veniva tarato come da certificazione prodotta in atti ,risultando conforme al prototipo deposit ato p res so il ### stero delle ### r ut ture e dei ### Inoltre, secondo quanto contemplato dalla sentenza della Cassazione civile del 2005 n° 20686 confermata anche da successive pronunce di legittimità , la mancata contestazi one immedi ata de lla viol azio ne, pur qua n do possibile, non ha effetti invalidanti sul successivo provvedimento sanzionatorio ove si sia proceduto alla notifica degli estremi della stessa entro i termini previsti. ### motivazionale non consente di sindacare le modalità di organizzazione del servizio della P.A , che rientra nella sua discrezionalità amministrativa. 
Del resto, l'art. 201 bis Cds , così come novellato, fa riferimento ,in tema di contestazione immediata, alla condizione “quando è possibile” così come l'art. 384 del Regolamento di ### al ### non avendo tali precetti carattere esaustivo ma solo esemplificativo, dovendosi esaminare e vagliare la situazione in concreto senza che al ### sia consent ito sind acare sulla discrezionalità amministrativa , s e n on in t erm ini di ragi o nev olezza . Di c onseguenza, la contestazione differita dell'infrazione, necessaria nel caso specifico, deve contenere tutti gli estremi della violazione , anche se indicati in modo sintetico, tali da consentire al trasgressore di approntare una difesa come avvenuto nel caso in esame. Tra l'altro, il verbale di accertamento/contestazione è ricoperto da fede privilegiata in ordine ai fatti e/o agli atti che il p.u. attesti da lui compiuti o avvenuti alla sua presenza. Inoltre, non è ravvisata, come conseguenza dell'eccepita mancata presegnalazione da parte dell'opponente, la violazione dell'art. 142, comma 6 bis, Cds così come introdotto dall'art. 3, comma 1, lett b) , D.L. 3 agosto 2007, n° 117, afferente alla mancata prova dell'esistenza, nel luogo della presunta infrazione, di adeguato spazio di avvistabilità della postazione di controllo, che deve essere preventivamente segnalata e ben visibile. 
Infatti, secondo i più recenti orientamenti giurisprudenziali di legittimità ,vi deve essere una distanza massima e minima tra il cartello con l'avviso di controllo elettronico della velocità e la postazione di controllo , consentendo al conducente, con la previsione di una distanza minima , di adeguare la propria andatura ai limiti di velocità prescritti , senza dovere effettuare brusche frenate, che possano essere ulteriormente pericolose per il traffico. La distanza massima è contemplata in 4 Km. e la distanza minima di per sé non è prevista , richiedendosi, in ogni caso, che tra la segnaletica di preavvertimento e la postazione vi sia un ragionevole anticipo in modo da consentire all'automobilista di adeguare la propria andatura ai limiti di velocità consentiti. Si rileva che, in ogni caso, la distanza minima deve essere valutata caso per caso in base alla strada ed alla sua percorrenza , spettando al ricorrente la prova in relazione all'inidoneità della segnaletica, carente nel caso di speci e ( Cass . Ci v,. S ez. II°, Ordi nan z a n ° 2356 6 del 9.10.2017 ). 
Di contro, dalla documentazione versata in atti da parte resistente si evince la visibilità della postazione, avallata anche dalla presenza degli agenti in uniforme e dal posizionamento del cartello raffigurante lo stilema dell'organo procedente. 
La prova della commissione della violazione è data anche dal fotogramma allegato dall'Ent e evoca to in gi ud izio e co nserv ato a gli atti d el ### do essendo a disposizione del trasgressore.
Inoltre sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali non è necessaria l'autorizzazione del ### to , e ssendo sufficiente la presenza di segnaletica in “loco ” c he av visi d ella pre senza dell'apparecchio. 
Da quanto sopra argomentato consegu e che l' opposizione non possa essere accolta, risultando sforniti di supporti probatori i rilievi avanzati dal ricorrente . 
Le spese e d i comp e nsi del gi u dizio , sus s istend o giu sti m otivi, quali il comportamento processuale delle parti in causa , vengono compensate interamente tra le stesse con applicazione della sanzione pecuniaria al minimo edittale , sempre ritenut i sussisten ti i giu sti mot ivi c ome sopra indicati.   P.Q.M.  Il Giudice di pace di ### nella persona della dott.ssa ### definitivamente pronunciando sul ricorso proposto da ### rapp.to e difeso dall'avv.  ### d'### così provvede: • Rigetta il ricorso per le dedotte causali e per l'effetto convalida il verbale di accertamento di violazione n. 895/2023 redatto dagli agenti della ### del Comune di ### di ### statuendo la sanzione pecuniaria in complessivi €. 543,00= oltre ad €.25,38= quali spese di notifica ed amministrative per un totale di €. 568,38=; Dispone che il ricorrente ### effettui il pagamento dell'importo di € . 56 8,38= entro t renta g iorni dalla comuni cazio ne della sentenza. 
La motivazione e la sentenza sarà pubblicata successivamente ai sensi di legge; Spese compensate tra le parti. 
Cosi deciso in ### lì 17-1-2024 

Il Giudice
di ### Dott. ###


causa n. 4152/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Tuozzo Maria

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (15879 voti)

©2013-2024 Diritto Pratico - Disclaimer - Informazioni sulla privacy - Avvertenze generali - Assistenza

pagina generata in 0.083 secondi in data 23 luglio 2024 (IUG:MA-C16E86) - 239 utenti online