... reiterato la stessa domanda giudiziale per intenti emulativi nei riguardi della controparte, bensì hanno lamentato la lesione di diritti di credito maturati in epoche diverse e successive nel contesto del medesimo rapporto di durata, sicché la pretesa è ammissibile (del resto, a diversamente opinare, essi sarebbero posti nell'alternativa di non agire, se non una volta cessata spontaneamente l'indebita occupazione posta in essere dalla controparte, ovvero di agire ad occupazione in corso, ma rinunciando all'indennità per i periodi maturati successivamente all'esercizio dell'azione giudiziale).
2. Sulla procedibilità della domanda di pagamento proposta dai convenuti.
Ancora in via pregiudiziale, va delibata l'eccezione di improcedibilità adombrata dall'opponente in relazione alla mancata fattiva partecipazione dei convenuti alla procedura di mediazione dalla stessa incardinata.
Come noto, a mente dell'art. 5, d. lgs. 28/2010, “1-bis. Chi intende esercitare in giudizio un'azione relativa a una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da (leggi tutto)...
causa n. 14198/2017 R.G. - Giudice/firmatari: Chiara Salvatori