... essere destinati, così come è dato desumersi dal comportamento concludente del comodante, che non ne ha mai chiesto la restituzione fino alla sua morte.
### del contendere attiene, invece, alla dedotta mancata restituzione delle opere da parte del comodatario all'odierna attrice, erede del ### che, invece, in esecuzione delle disposizioni testamentarie del ### ne ha chiesto la consegna.
Com'è noto, in tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto e il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell'onere della prova del fatto
estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento ( Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 13533 del 30.10.2001) o altro fatto che ha reso impossibile l'adempimento della prestazione.
Nel caso in esame, pur non essendo prodotto in atti il contratto, perché concluso verbalmente, dati i rapporti di amicizia, deve considerarsi pacifico tra le parti che il (leggi tutto)...
causa n. 585/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Alessandra Micari