... esame, riaffermandone l'insistenza presso i locali condominiali di che trattasi.
6. Ciò posto, l'azione esercitata dagli odierni attori deve essere qualificata quale rivendica parziale di una porzione del fabbricato di cui gli stessi sono proprietari esclusivi, ciascuno con riferimento alla propria unità abitativa, e comproprietari in relazione alle parti comuni, di pertinenza condominiale (Cass. Civ., Sez. VI-2, ord. n. 20671 del 31/07/2019).
In tema di azione di rivendicazione ex art. 948 c.c., è noto che l'attore ha l'onere di provare il proprio diritto di proprietà, risalendo sino all'ultimo acquisto a titolo originario, mentre il convenuto può limitarsi ad eccepire la legittimità del proprio possesso, senza doverne provare il relativo titolo (in forza dell'invalsa ed ammessa difesa possideo quia possideo, Cass. Civ., Sez. III, ord. n. 14734 del 07/06/2018).
Il rigore probatorio rimane, tuttavia, attenuato quando il convenuto, nell'opporre l'usucapione, abbia riconosciuto, seppure implicitamente, o comunque non abbia specificamente contestato, l'appartenenza del bene al rivendicante o ad uno dei suoi danti causa all'epoca in cui assume di avere iniziato a possedere il bene (leggi tutto)...
causa n. 673/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Gabriele Gatto