... non subordina l'efficacia del contratto a una scelta meramente arbitraria della parte medesima” (Cassazione civile sez. II, 17.06.2021, n. 17380). Con riguardo alla compravendita, “la clausola che accordi ad entrambi i contraenti il potere di far venir meno gli effetti del contratto non può essere ricondotta nell'ambito del patto di riscatto, contemplato dall'articolo 1500 c.c. con riferimento soltanto al venditore, ma può integrare, sulla base dell'individuazione dell'effettiva volontà degli stipulanti, una condizione risolutiva potestativa (non rientrante nella previsione di nullità di cui all'articolo 1355 c.c., inerente alla condizione meramente potestativa di tipo sospensivo), ovvero un patto di recesso ex articolo 1373 c.c., considerando che il comma 1 di tale ultima norma, ove esclude il recesso dopo l'esecuzione del contratto, è suscettibile di deroga convenzionale”
(Cassazione civile sez. II, 25.01.1992, n. 812).
Pertanto, la nullità di cui all'art. 1355 c.c. opera solo con riferimento alla condizione sospensiva meramente potestativa e non in caso di condizione risolutiva meramente potestativa in quanto, se la ratio della disciplina di cui all'ar.t 1355 c.c. è quella di (leggi tutto)...
causa n. 1978/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Santucci Silvano, Antonio Miele