... comma VI cc., volta ad ottenere il risarcimento del danno dallo stesso asseritamente subito in proprio, in conseguenza della lesione dei suoi diritti.
Premesso, infatti, che l'attore ha soltanto genericamente allegato il danno - in termini di perdita del valore delle quote sociali dallo stesso possedute - che gli sarebbe derivato dalle condotte poste in essere dall'altra socia ed ex amministratrice, osserva il Collegio che - come la S.C. ha avuto modo di affermare - “l'azione individuale del socio nei confronti di un altro socio richiede la realizzazione di un danno diretto alla sfera giuridico-patrimoniale del singolo socio danneggiato e non è esperibile quando il danno lamentato costituisca solo il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale (cfr. Cass. Sez. I, n. 22573 del 23/10/2014, Cass. sez. III n. 4548/12, Cass. 25/07/2007, n. 16416; Cass. n. 8359 del 03/04/2007; Cass. 05/08/2008, 21130).
Deve, quindi, rilevarsi che, prescindendo da ogni apprezzamento circa la fondatezza della condotta ascritta ai convenuti, il pregiudizio che potrebbe subire il socio attore rientra nel novero dei danni patrimoniali indiretti, non passibili di ristoro ex art. 2476 cc.
Infatti, il danno (leggi tutto)...
causa n. 14325/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Emanuela Rosaria Maria Piazza, Daniela Galazzi, Crapisi Alessandra