... dall'appellato, in ordine alla sostanziale assenza di una dichiarazione mendace o dolosa, premendo sottolineare che, non solo risulta rilevata la esistenza di una sanatoria non ancora compiuta, ma risulta, peraltro, notorio che l'importo della oblazione originaria costituisce soltanto un dato provvisorio, soggetto ad essere integrato in caso di completamento della pratica da un saldo per oblazione e per oneri di urbanizzazione, sicchè non è dato vedere nella condotta della parte venditrice alcun sotterfugio idoneo a costituire espressione di dichiarazione mendace o a determinare, comunque, la sospensione della prescrizione stessa.
Colpisce la diversa dizione terminologica utilizzata nel contratto in oggetto, difforme dalla diversa e più onnicomprensiva dichiarazione resa dal precedente dante causa in occasione dell'acquisto del medesimo bene, risultando più precisa e corretta l'affermazione della attuale parte venditrice.
Sentenza a verbale (art. 350 bis cpc) del 31/03/2026
Invero, non si ravvisa nel contratto di compravendita una specifica garanzia per l'adempimento di alcuna obbligazione relativa alla sanatoria, di talchè l'attore ben avrebbe potuto far rientrare l'azione proposta in una (leggi tutto)...
causa n. 20646/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Sepe Roberta, Nicola Mazzocca