... giudizio penale, potendo il giudice civile verificare, incidenter tantum e con gli strumenti probatori propri del processo civile, la riconducibilità della condotta ad una fattispecie astratta di reato, ai soli fini dell'individuazione del termine prescrizionale applicabile. Ciò che rileva è la verificazione di un fatto astrattamente sussumibile in una fattispecie criminosa e la conseguente necessità, ai soli fini civilistici, di applicare il termine più ampio previsto dal legislatore per quel reato (cfr. Cass. civ., sez. III, 6 maggio 2025, 11887; Cass. civ., sez. I, 22 gennaio 2026, n. 1390).
### il consolidato orientamento della Corte di Cassazione, tale accertamento deve investire non soltanto gli elementi oggettivi della condotta e il nesso causale, ma anche l'elemento soggettivo, ossia il dolo o la colpa, trattandosi di componente essenziale del reato (Cass. Sez. Unite, 18 novembre 2008, n. 27337; Cass. civ., sez. III, 19 giugno 2020, 12041).
Ne consegue che il giudice civile, pur operando incidenter tantum e con gli strumenti probatori propri del processo civile, è tenuto a verificare integralmente la struttura della fattispecie penale, non potendo applicare il più lungo (leggi tutto)...
causa n. 14497/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Raffaella Simone, Assunta Napoliello