... 03/07/2009).
Si è poi ulteriormente precisato che nell'interposizione illecita le disposizioni impartite debbano essere riconducibili al potere direttivo del datore di lavoro, in quanto inerenti a concrete modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative, e non al solo risultato di tali prestazioni, il quale può formare oggetto di un genuino contratto di appalto (v. Cass. 12/4/2018 n. 9139).
In definitiva - anche alla stregua dei principi elaborati in materia dalla dottrina e giurisprudenza maggioritaria - l'appalto può essere ritenuto genuino e, come tale, lecito, non sconfinando in una somministrazione irregolare, tutte le volte in cui sussista da parte dell'appaltatore una propria organizzazione produttiva (che può anche risultare, avuto riguardo alle esigenze del servizio appaltato, dall'esercizio del potere organizzativo e direttivo nei confronti dei lavoratori impiegati nell'appalto), nonché l'assunzione del rischio d'impresa connessa all'esecuzione dell'opera o del servizio pattuito.
Qualora poi, come nel caso in esame ( appalto di pulizia), la natura del servizio concesso in appalto lo richieda, sono ammissibili anche appalti ad alta intensità di manodopera (labour (leggi tutto)...
causa n. 12820/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Mele Anna, Maria Rosaria Palumbo