... necessarie misure a tale scopo, che:
a) nessun datore di lavoro chieda a un lavoratore di lavorare più di 48 ore nel corso di un periodo di 7 giorni, calcolato come media del periodo di riferimento di cui all'articolo 16, lettera b), a meno che non abbia ottenuto il consenso del lavoratore all'esecuzione di tale lavoro;
…». 20
10. A tali dis posizio ni occorre raffr ontare il testo degli artt. 3, comma 85, legge n. 244 del 2007 e 41, comma 13, d.l. n. 112 del 2008 (convertito, con mo dific azioni, dalla l. n. 1 33 del 200 8), trattandosi di stabilire se con essi possa dirsi realizzata, per il limitato periodo della loro vigenza (come detto da g ennaio 2 008 al 25
novembre 2015), una violazione «grave e manifesta» delle suindicate norme unionali.
Reputa il Collegio che a tale quesito debba darsi risposta affermativa con riferimento sia alle disp osizioni relative al riposo orario giornaliero (art. 3 di entrambe le ###, sia a quelle che fissano limiti alla durata massima settimanale del lavoro [artt. 6, par.
2 Dir. 1993/104/CE e 6, lett. b) Dir. 2003/88/CE].
11. Le citat e norme nazionali (asserit amente violative delle disposizioni delle direttive in tem a di riposo giornaliero e durata (leggi tutto)...