... attraverso la coordinata attuazione dei processi di mobilità e di reclutamento del personale”, qualificando detto istituto come strumento di distribuzione del personale in relazione alle esigenze delle amministrazioni pubbliche, ancor prima di attivare procedure di reclutamento di personale, nell'intento di comprimere la spesa corrente delle pubbliche amministrazioni, in particolare la spesa del personale.
Varie sono le tipologie di mobilità presenti nell'ordinamento del pubblico impiego, tra cui quelle disciplinate dagli artt. 30, 33, 34, e 34, bis del d.lgs. 165/2001 cit. e dal D.L. 95/2012, art. 2 commi 11, 12 e 13, norme volte a specificare la procedimentalizzazione delle misure di riduzione delle dotazioni organiche con la previsione di articolate modalità di individuazione dei dipendenti che, in applicazione delle misure riduttive, si trovino in situazioni di eccedenza o sovrannumero, estendendo, altresì, l'applicazione di tali modalità applicative anche al personale degli enti locali (art. 16).
È necessario, però, distinguere le ipotesi di mobilità volontaria dai casi di mobilità non volontaria.
###. 30 del d. lgs. 165/2001 prevede la cosiddetta mobilità volontaria, (leggi tutto)...
causa n. 3172/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Gennaro Iacone, Tranchino Elvira, Carmen Lombardi