... costituendo altrimenti, la sospensione, un'alterazione del sinallagma contrattuale che determina uno squilibrio tra le prestazioni delle parti per effetto di una unilaterale ragion fattasi del conduttore, che perciò configura un inadempimento colpevole all'obbligo di adempiere esattamente e puntualmente al contratto stipulato e all'obbligazione principale del conduttore” (Cass., sez. III 13.07.2005, n. 14739). Tale posizione col tempo si è attenuata, al punto di ritenere che, così come, sussistendone i presupposti, il conduttore sia legittimato, ex artt. 1578 e 1581 c.c., a domandare la risoluzione del contratto, ovvero la riduzione del corrispettivo pattuito, parimenti, poiché ciò che si può far valere in via di azione può essere fatto valere mediante eccezione, non sia di per sé da escludere la possibilità per il conduttore, convenuto in giudizio per la risoluzione del contratto per inadempimento dell'obbligo di pagare il canone, di eccepire l'inadempimento, anche parziale, del locatore, che non abbia rispettato l'obbligo di mantenere la cosa locata in stato da servire all'uso convenuto (cfr. Cass. 3991/2004); in questo caso il conduttore, in applicazione del principio di buona fede (leggi tutto)...
causa n. 24676/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Enrico Ardituro