... contraente), sì da dar luogo ad uno squilibrio sensibile del sinallagma contrattuale; l'indagine va poi completata mediante la considerazione di eventuali elementi di carattere soggettivo, consistenti nel comportamento di entrambe le parti (come un atteggiamento incolpevole o una tempestiva riparazione, ad opera dell'una, un reciproco inadempimento o una protratta tolleranza dell'altra), che possano, in relazione alla particolarità del caso, attenuare il giudizio di gravità, nonostante la rilevanza della prestazione mancata o ritardata” (Cass., Sez. II, 09/07/2021, n. 19579, che richiama Cass., Sez. III, 28/03/2006, n. 7083; nonchè Cass., Sez. III, 22/10/2014, n. 22346; Cass., Sez. II, 07/02/2001, n. 1773; Cass., Sez. II, 29/01/2003, n. 1298).
#### cadere solo quando il debitore dimostri che l'inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile.
Rilevata, pertanto, anche la sussistenza di quest'ultimo presupposto, l'accordo di causa, perfezionatosi in data ###, può dichiararsi risolto ipso jure ex art. 1454 c.c. a far data dalla scadenza del termine di 15 giorni a decorrere dal 17/03/2023.
Quanto alla discendente domanda di ritenzione della caparra a titolo risarcitorio, giusta Cass., nn. (leggi tutto)...
causa n. 7507/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Chiara Cutolo