... che deve avvenire secondo il principio della c.d. soccombenza virtuale.
Orbene, secondo il costante indirizzo interpretativo della Suprema Corte in tema di rapporti tra la fase sommaria delle opposizioni esecutive ed il relativo giudizio a cognizione piena, il provvedimento con cui viene decisa la fase sommaria delle opposizioni esecutive non si può in nessun caso reputare definitivo (e, come tale, suscettibile di ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost: cfr., ex multis, Cass. ord. n. 20532/2009, Cass. ord. n. 15630/2010, ord. n. 15227/2011, Cass. ord. n. 16297/2011, Cass. ord. n. 22304/2011, Cass. ord. n. 25064/2015, Cass. ord. n. 25111/2015, Cass. ord. n. 12170/2016). Esso è infatti emesso a chiusura della fase sommaria del giudizio di opposizione e non preclude mai l'accesso delle parti alla tutela a cognizione piena, sia con riguardo al merito dell'opposizione, sia con riguardo alla regolamentazione delle spese processuali, ivi incluse quelle relative alla fase sommaria.
Ciò è a dirsi anche se il giudice dell'esecuzione, al termine della fase sommaria, ometta di provvedere all'assegnazione del termine per l'instaurazione del giudizio di merito a (leggi tutto)...
causa n. 27399/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Liverani Cristina