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Corte di Cassazione
Corte d'Appello
Tribunale
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Tribunale di Nola, Sentenza n. 1172/2026 del 14-05-2026

... limiti il ricorso va accolto. Le spese seguono la soccombenza, anche virtuale, e sono liquidate ex dm 55/14 e ssmmii, valore inferiore a € 5.200,00, espunta la fase istruttoria e facendo uso dei parametri minimi, stante la non complessità. PQM Il Tribunale: - In parziale accoglimento del ricorso, condanna l'### al pagamento in favore della ricorrente di € 284,24 €, per le causali di cui alla motivazione, oltre accessori come per legge; - Dichiara cessata la materia del contendere in ordine al pagamento delle ultime tre mensilità; - Condanna l'### al pagamento delle spese di lite, liquidate in € 886,00, oltre spese accessorie, iva e cpa, con attribuzione al difensore anticipatario. ### 14.5.2026 Il Giudice Dott. ### a verbale (art. 127 ter cpc) del 14/05/2026 (leggi tutto)...

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causa n. 3894/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Scialla Primavera, Francesco Fucci

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Tribunale di Catanzaro, Sentenza n. 1946/2026 del 22-05-2026

... merito alle spese di lite, secondo il criterio della “soccombenza virtuale” (cfr. in tal senso: Cass. civile, sez. III, 25 febbraio 2009, n. 4483; Cass. civile, sez. III, 8 giugno 2005, n.11962; Cass. civile, sez. III, 2 agosto 2004), ossia in base alla “normale” probabilità di accoglimento della pretesa di parte su criteri di verosimiglianza o su indagine sommaria di delibazione del merito. In questo senso si è espressa la Cassazione con la sentenza del 11/08/2022 n.24714 per cui: “Il Giudice che dichiara cessata la materia del contendere deve pronunciarsi sulle spese di giudizio secondo il principio della soccombenza virtuale; l'individuazione della parte soccombente, sebbene solo virtualmente, si basa su una ricognizione della probabilità di accoglimento della pretesa basata su criteri di verosimiglianza”. Nel caso di specie, operando una ricognizione pronostica dell'esito del giudizio, si osserva che - se non fosse intervenuto lo sgravio della cartella di pagamento - questo si sarebbe concluso con una decisione di annullamento della stessa per carenza di titolarità passiva del rapporto in capo al ### essendo emerso che la cartella in esame era stata emessa nei confronti di (leggi tutto)...

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causa n. 3009/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Olimpia Abet

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Tribunale di Napoli, Sentenza n. 4488/2026 del 18-03-2026

... necessario procedere all'accertamento della cosiddetta soccombenza virtuale, al fine di decidere in merito alle spese del giudizio. All'esito del processo, deve osservarsi quanto segue. La domanda dell'attrice appariva fondata ed accoglibile. ### esercitava l'azione revocatoria nei confronti di ### e della società ### srl, per sentir dichiarare l'inefficacia di un atto di disposizione patrimoniale compiuto dal primo in favore della seconda, a titolo oneroso. Ai sensi dell'art. 2901 c.c., l'azione revocatoria ordinaria richiede: ▪ l'esistenza di un credito, anche non liquido, non esigibile, anche se litigioso, oggetto di contestazione in un separato giudizio, purché possa valutarsi come probabile anche se non ancora definitivamente accertato1; ▪ il compimento da parte del debitore di un atto di disposizione, un atto negoziale in virtù del quale viene modificato il patrimonio del medesimo, con il trasferimento di un diritto o l'assunzione di un'obbligazione; ▪ l'eventus damni, ossia un pregiudizio alle ragioni creditorie, ravvisabile anche in un peggioramento qualitativo della garanzia; il pregiudizio consiste nel fatto che, in conseguenza dell'atto di disposizione, il patrimonio (leggi tutto)...

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causa n. 8987/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Tiziana Lottini, Merola Immacolata

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Giudice di Pace di Ancona, Sentenza n. 261/2026 del 20-05-2026

... udienza di pc e dx a trattazione scritta per l'udienza virtuale del 25/3/2026, con termine per memorie. A detta udienza virtuale, il giudice dato atto del deposito della memoria solamente ad opera di parte resistente, riservava la causa a sentenza. Motivi della decisione. La motivazione viene redatta in forma semplificata giusta direttiva della Corte di Cassazione del 14 sett. 2016. Il giudice, nel motivare "concisamente" la sentenza secondo i dettami di cui all'art. 118 disp. att. c.p.c, non è tenuto ad esaminare specificamente ed analiticamente tutte le questioni sollevate dalle parti, ben potendosi egli limitare alla trattazione di quelle - di fatto e di diritto - rilevanti ai fini della decisione concretamente adottata; che, in effetti, le restanti questioni non trattate non andranno necessariamente ritenute come omesse (per l'effetto dell' error in procedendo), ben potendo esse risultare semplicemente assorbite ovvero superate, per incompatibilità logico-giuridica, con quanto concretamente ritenuto provato dal giudicante. ### non è fondata e va rigettata. Va detto in limine che il mancato deposito delle memorie istruttorie o delle comparse conclusionali (ex art. 190 c.p.c.) da (leggi tutto)...

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causa n. 4206/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Vincenzo Rattenni

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Tribunale di Isernia, Sentenza n. 273/2026 del 18-05-2026

... chiesto, comunque, di pronunciarsi ai soli fini della soccombenza virtuale. *** Pure da rigettare è il primo motivo di opposizione, relativo al presunto difetto di rappresentanza della persona fisica che, in nome e per conto di ### ha conferito procura alle liti all'avv. ### Al riguardo, deve evidenziarsi che parte opposta ha prodotto il verbale del CDA della ###ni del 25.2.2016, il quale contiene il conferimento dei poteri di rappresentanza in capo a ### e la visura camerale della ###ni, da cui emerge la legittimità di ### a rappresentare all'esterno la società. A fronte di tale produzione, l'opponente ha sostenuto che “il predetto dott. ### ha una limitazione del suo potere sostanziale fissata a 300 mila euro”, non potendo liquidare sinistri di valore superiore a questo importo, sostenendo che tale limitazione sia riferita anche al potere di rappresentanza processuale. Pertanto, secondo la prospettazione di parte opponente, avendo il decreto ingiuntivo opposto portata superiore ad € 600.00,00, il ### avrebbe rilasciato procura alle liti al di là del potere a lui conferito dal CDA e pertanto il decreto ingiuntivo sarebbe da ritenersi insanabilmente nullo per difetto di procura. (leggi tutto)...

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causa n. 647/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Di Paolo Simona

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