... sull'ascesso patito dal ### il quale risultava positivo al staphylococcus epidermidis e, dunque, necessitante di immediate terapie volte a debellare il perdurante processo morboso; purtuttavia, le riferite risultanze cliniche, debitamente trascritte nella cartella clinica in data ###, non sortivano le necessarie contromisure curative da parte del dottore infettivologo.
Nel frattempo, il paziente, in data ### veniva sottoposto ad un nuovo intervento chirurgico, finalizzato alla revisione del chiodo endomillare, sostituito con un fissatore esterno e, successivamente, ad altro e diverso intervento chirurgico, finalizzato a scollare la cicatrice chirurgica dalla fascia, durante il quale, ancorché si trattasse di intervento caratterizzato da un modesto grado di invasività, si richiedeva l'infusione di liquidi e la pratica di trasfusioni di plasma e sangue, dovute alla sopravvenienza di inattese criticità fino a determinare il chirurgo ad intervenire, ancora una volta, per arginare il sanguinamento.
### veniva, poi, dimesso in data ###, con la diagnosi di “frattura femore sx; ematoma postchirurgico; iperpiressia” e, nella lettera di dimissioni, le ferite venivano descritte come chiuse e prive di (leggi tutto)...
causa n. 6751/2013 R.G. - Giudice/firmatari: Di Paolo Simona