... richiesto, a chi domanda l'accertamento del diritto, di provare il sussistere, accanto all'elemento soggettivo dell'animus possidendi, anche dell'elemento oggettivo dell'effettivo possesso del bene conteso, secondo i crismi prescritti dalla legge, non potendo ritenersi sufficiente la mera fruizione, ancorché continuativa, del bene, neppure ove esercitata con modalità corrispondenti al contenuto del diritto rivendicato.
Peraltro, dalla prova rigorosa dell'esercizio oggettivo del potere di fatto sul bene, nelle forme corrispondenti al contenuto del diritto dominicale che si ritiene di aver usucapito, ben può scaturire la presunzione di esistenza dell'animus possidendi, che in quanto tale non necessiterà di alcuna specifica dimostrazione (Cass. 23849/2018; Cass. n. 25095/2022; Cass. n. 20884/2023).
Dunque, se chi agisce in giudizio per sentir dichiarare l'intervenuta usucapione in suo favore deve dare prova di tutti gli elementi costitutivi della dedotta fattispecie acquisitiva a titolo originario, egli ha allora l'onere di provare sia il momento iniziale del possesso ad usucapionem, sia la decorrenza del ventennio, sia, infine, di aver acquistato il possesso di cosa altrui in modo pacifico, (leggi tutto)...
causa n. 3093/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Ada Meterangelis, D' Amore Assunta