... quali, quindi, avevano concluso la compravendita nella consapevolezza che il bene era di altri.
Chiesero, quindi, non solo il rigetto della domanda di rivendica, ma anche, in via riconvenzionale, l'accertamento dell'avvenuto acquisto della porzione del mappale 432 occupata dalla cantina, in via principale per usucapione o, in via subordinata, per accessione invertita ai sensi dell'art. 938 c.c. In via ulteriormente subordinata chiesero la condanna degli attori e di ### -di cui chiesero la chiamata in causaal risarcimento dei danni subiti dai convenuti medesimi per aver incolpevolmente confidato nella validità dell'atto di acquisto.
A seguito della chiamata in causa, si costituì anche #### la quale contestò le allegazioni dei convenuti, deducendo, in particolare, di avere alienato a questi ultimi nel 1999 un'altra porzione di terreno e riconducendo i lavori di realizzazione della cantina al 2005.
Con sentenza del 9 giugno 2014 il ### di ### accolse la domanda degli attori, rigettando le domande riconvenzionali di #### ed ###
2. Sul gravame proposto da questi ultimi, la Corte d'Appello, con la decisione qui impugnata, respinse l'impugnazione, accogliendo invece l'appello incidentale (leggi tutto)...
causa n. 21725/2017 R.G. - Giudice/firmatari: Lombardo Luigi Giovanni, Rolfi Federico Vincenzo Amedeo