... una condotta dilatoria ed ostruzionistica, ed aveva pretermesso di ricevere, senza giustificato motivo, la riconsegna dell'immobile, benché tempestivamente offerta dall'esponente, sì da pregiudicare le ragioni patrimoniali di quest'ultima, oltreché la sua stessa onorabilità commerciale.
La parte convenuta, nel costituirsi tardivamente in giudizio, contestava le ragioni della domanda ed eccepiva di nulla dovere al proprio ex-inquilino, in virtù dell'intercorso rapporto locativo; in particolare, evidenziava che, come (a suo dire) consensualmente acclarato dalle parti nel verbale di restituzione dell'immobile locato, essa locatrice aveva maturato, nei riguardi del conduttore, oltre alle voci riconosciute dall'attrice, l'ulteriore credito di € 40.018,00, a titolo di penalità per il ritardato rilascio dell'immobile, calcolata ex art. 2 del documento negoziale, nonché il credito di € 3.927,20, a titolo di indennità dovuta, ex art.
1591 c.c., dal conduttore per la protratta occupazione del cespite, nel mese di marzo 2014;
aggiungeva che anche tali poste creditorie erano state inserite nel conteggio finale predisposto in apposito documento allegato al verbale di consegna, nonché (leggi tutto)...
causa n. 57414/2014 R.G. - Giudice/firmatari: N.D.