blog dirittopratico

3.894.380
documenti generati

v5.874
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


 
   
   
   
 
Legenda colori:
Corte di Cassazione
Corte d'Appello
Tribunale
Giudice di Pace
già visionate
appuntate
M
4

Corte di Cassazione, Sentenza n. 16621/2026 del 27-05-2026

... allegando l'illegittimità del posizionamento delle piante e della rete ombreggiante a ridosso del confine con la loro propriet à e il superamento dei li miti di altezza indic ati nel regolamento edilizio comunale. Le conve nute, nel costituirsi, sostenevano trattarsi di una siepe posta a dimora alla distanza di mezzo metro dal confine, per cui doveva ritenrsi legittima. Il Tribunale di Asti accertava che le piante erano poste a distanza di mt. 3,5 dal confine (qu indi erano rispettose in ogni caso, quand'anche fossero di alto fusto, delle distanze ex art. 892 c.c.), ma superavano l'altezza massima (di m. 3) disposta dal regolamento edilizio comunale e su quest'ultimo accertamento, il giudice di primo grado fondava la condann a delle convenute alla rimessione in pristino, tuttavia rigettava la domanda di risarcimento per difetto di prova. Gli attori h anno proposto appello per ottenere la condanna al risarcimento del danno, chiedendo la conferma della condanna alla rimessione in pristino e la Corte di appello di Torino, proposto dalle originarie convenute appello incidentale per ottenere il rigetto della domanda di rimessione in pristino, ha rigettato entrambi gli appelli, compensando le (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

Giudice/firmatari: Falaschi Milena, Caponi Remo

M
4

Tribunale di Napoli, Sentenza n. 414/2026 del 05-05-2026

... successiva compromissione della stessa per effetto delle piante del fondo ### Tuttavia, dagli atti non emerge un titolo costitutivo della servitù; non emerge una trascrizione; non emerge un atto di destinazione del padre di famiglia; non emerge una prova piena e specifica di un possesso utile ad usucapire una servitù di panorama a carico del fondo del convenuto. ### ha certamente accertato che talune alberature superano l'altezza del muro e limitano in concreto la visuale dall'area terrazzata ### Tale dato tecnico, tuttavia, non è sufficiente a fondare il diritto azionato. Il consulente tecnico può accertare lo stato dei luoghi e la sussistenza materiale dell'interferenza visiva, ma non può supplire alla mancanza della prova del titolo costitutivo del diritto reale fatto valere. Va inoltre considerato che lo stesso CTU ha rilevato che le alberature presenti sul fondo ### sono poste a distanza regolamentare dal confine. In assenza di violazione delle distanze legali e in assenza di prova di una servitù di panorama, non vi è base giuridica per imporre al convenuto la potatura delle piante sino all'altezza di metri 3,02 o comunque sino a un limite funzionale alla visuale del fondo attoreo. (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 497/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Francesco Cavallaro, Ferraro Ignazio Antonino

M
16

Giudice di Pace di Guardiagrele, Sentenza n. 7/2026 del 13-05-2026

... esisteun muro divisorio, proprio o comune, purché le piante siano tenute ad altezza chenon ecceda la sommità del muro”. Sul punto, la giurisprudenza di legittimità ha chiarito che “le prescrizioni relative alledistanze legali degli alberi e delle piante dal confine, stabilite nei primi tre commidell'art. 892 c.c., non devono essere osservate quando sul confine esista un murodivisorio e le dette piante non lo superino in altezza poiché, in questo caso, il vicinonon subisce diminuzione di aria, luce e veduta (v. Cass. n. 18439 del 12/07/2018). Ilvicino non può impedire che si tengano piante a distanza inferiore a quella di leggedal confine se tra i due fondi esiste un muro divisorio e le piante non superanol'altezza del muro perché l'impedimento non gli darebbe alcun vantaggio” (in terminis, Cass., sez. II, ordinanza n. 12808, del 13 maggio 2025). La ratio della norma è, dunque, quella di impedire la compromissione del diritto di veduta da parte del vicino, prescrizione che viene meno, nel caso - come quello di specie - in cui vi sia un muro posto a confine fra le due proprietà. In tal caso, dunque, le prescrizioni relative alle distanze legali degli alberi e delle piante dal (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 320/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Sara Bartolini

M
1

Tribunale di Brescia, Sentenza n. 145/2026 del 06-03-2026

... portatile a più elementi, a circa tre/quattro metri di altezza, come non è stato contestato - non ha dotato il lavoratore di alcun dispositivo di protezione, in spregio alle disposizioni di cui agli artt.18 e 37 D.Lgs 81/08 e in particolare alle prescrizioni di cui all'art.113 del medesimo decreto per l'uso delle scale. La parte convenuta ha prospettato la sussistenza di un concorso di colpa del lavoratore, assumendo che quest'ultimo avrebbe tenuto una condotta imprudente e disattenta. In particolare, secondo la tesi difensiva, sarebbe notorio che non si possa salire su una scala ad un'altezza di tre o quattro metri senza adeguati presidi di sicurezza, senza l'ausilio di un secondo operatore ovvero senza essersi previamente accertati del corretto fissaggio a terra della scala medesima. ### di ### & C. s.n.c. ha altresì sostenuto che, nel momento in cui il ricorrente utilizzava la scala, ### era intento a utilizzare un decespugliatore e quindi non avrebbe visto che ### saliva sulla scala. Infine, la parte convenuta richiama la circostanza che lo stesso ricorrente avrebbe riferito di aver accusato un malore. Anzitutto non può configurarsi alcuna forma di negligenza, imprudenza o imperizia (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 1620/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Elda Geraci

M
2

Tribunale di Parma, Sentenza n. 216/2026 del 23-02-2026

... alle doglianze dell'attore relative alla presenza di piante di pertinenza del fondo di proprietà dei convenuti in prossimità del confine del proprio fondo, anche in questo caso la ### secondo metodologie e conclusioni pienamente condivisibili, ha accertato l'assenza di piante violative delle distanze legali previste dall'art. 892 c.c. e dal regolamento urbanistico edilizio del comune di ### a mente del quale “1. gli alberi d'alto fusto per i quali i rami si separano dal tronco ad un'altezza superiore a 3 m, la distanza sarà non inferiore a 3 m e si misura dalla linea di confine alla base esterna del tronco al momento della piantagione. 2. Gli alberi di non alto fusto, per i quali i rami si separano dal tronco al di sotto di 3 metri di altezza, terranno una distanza non inferiore ad 1,5 m. 3. Le viti, le siepi, gli arbusti, le piante da frutto non più alte di 2,5 m, possono essere piantate fino a 0,5 m dal confine” (art. 9.11 allegato ### alle NTA). Né parte attrice ha allegato, o tanto meno provato, specifici danni o pregiudizi tali da integrare la fattispecie di cui all'art. 833 c.c., limitandosi a dolersi genericamente della caduta di fogliame. Da tutto quanto sopra esposto e (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 252/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Marta Vassallo

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (25646 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.061 secondi in data 1 giugno 2026 (IUG:X0-8B6F42) - 1741 utenti online