... successione si tratta, a redigere, revocare, mutare il testamento, o abbia impedito alla stessa la redazione di testamento;
dolo e violenza, che debbono avere le stesse caratteristiche delle relative cause di annullamento del testamento ( art. 624), operano come causa di indegnità anche quando siano stati usati a vantaggio di terzi .
Sono causa di indegnità, inoltre, ai sensi del n. 5) la soppressione, il celamento o l'alterazione del testamento dal quale la successione sarebbe regolata. Si è precisato, altresì, che tale ipotesi di indegnità richiede un comportamento che abbia impedito il realizzarsi delle ultime volontà del testatore ( Cass. civ., Sez. II, Sentenza, 09/04/2008, n. 9274).
È indegno a succedere, infine, chi abbia formato un testamento falso o ne abbia fatto scientemente uso; l'indegnità colpisce soltanto chi abbia tentato di violare la «sostanziale volontà del testatore» ( cfr. Cass. civ., 26/03/1946, n. 314: I casi di indegnità a succedere sono tassativi: è indegno a succedere - quale falsificatore del testamento del de cujussolo chi abbia tentato di violare la sostanziale volontà del testatore).
La scelta legislativa è reputata logica, posto che, mancando un (leggi tutto)...
causa n. 5576/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Antonio De Lucia, Russo Renata, Giovanni D'Onofrio