... richiedere il risarcimento per l'inadempimento in cui l'appaltatore sia già incorso al momento del recesso, anche ove esso sia imputabile a difformità o vizi dell'opera (Cass. Sez. 3, Sentenza n. 1491 del 18/04/1975; ### 1, Sentenza 1279 del 07/05/1974; ### 3, Sentenza n. 3666 del 16/12/1971; ### 1, Sentenza n. 1766 del 10/06/1959).
Si è inoltre chiarito che la domanda risarcitoria, come anche quelle restitutorie, non sottostanno alla disciplina speciale sulla garanzia per i vizi e al conseguente regime decadenziale e prescrizionale ex art. 1667 c.c. Infatti, la responsabilità speciale per difformità o vizi, come disciplinata dal legislatore, non è invocabile - ed è invocabile piuttosto la generale responsabilità per inadempimento contrattuale ex art. 1453 c.c. - nel caso di mancata ultimazione dei lavori, anche se l'opera, per la parte eseguita, risulti difforme o viziata, o di rifiuto della consegna o di ritardo nella consegna rispetto al termine pattuito. In base a tale ricostruzione, nel caso in cui l'appaltatore non abbia portato a termine l'esecuzione dell'opera commissionata, restando inadempiente all'obbligazione assunta con il contratto, la disciplina applicabile nei suoi (leggi tutto)...
causa n. 5629/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Michele Cappai