... cronica in paziente affetto da sindrome parkinsoniana;
artrosi polidistrettuale a medio impegno funzionale; ipoacusia bilaterale;
ipertensione arteriosa in monoterapia» e ha concluso ritenendo che le infermità accertate, tutte a carattere permanente, benché integranti un complesso morboso con percentuale di invalidità del 100%, non integrano i presupposti per il riconoscimento dei benefici richiesti.
Invero, con riferimento all'indennità di accompagnamento, ha chiarito che «per le menomazioni sopra descritte posso affermare in scienza e coscienza che le medesime NON determinano l'abolizione della materiale capacità del soggetto di assicurarsi, in modo autosufficiente, quel minimo di funzioni vegetative e di relazione indispensabili per garantire gli atti quotidiani non lavorativi della vita».
Con riguardo, poi, alla condizione di disabilità ex art. 3, co. 3 l. 104/1992, ha osservato che «le patologie da cui risulta affetto il sig. ### sono, infatti, trattate senza alcun particolare supporto da parte di terzi (familiari o personale parasanitario) e, pur determinando sporadiche difficoltà nella sfera quotidiana, non rappresentano quel carico assistenziale straordinario che renderebbe (leggi tutto)...
causa n. 7463/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Scialla Primavera, Francesco Fucci