... ragazzo che, si ripete, ad oggi, non è provato.
Assegno divorzile.
Quanto all'assegno divorzile, il ricorrente ha sempre sostenuto che le sue condizioni economiche erano peggiorate e che - a suo dire - la moglie non avesse diritto alcuno a tale riconoscimento in quanto la stessa, dopo la separazione, non aveva cercato lavoro e si era adagiata sul mantenimento da lui corrisposto (dal 2019) nella misura di € 700,00 mensili. Inoltre la ### godeva della casa familiare ed era proprietaria di altri immobile in ### (oltre a quello in comproprietà con lui) che - come dedotto negli atti difensivi finali - aveva messo in vendita traendo un ricavo di oltre 250 mila euro. Infine, deduceva il ricorrente che la moglie aveva instaurato una stabile convivenza con il suo compagno e che, in ragione di ciò, alla luce della più recente giurisprudenza, sarebbe venuto meno, solo per tale nuova circostanza, il suo diritto alla percezione dell'assegno alimentare (oggi divorzile).
Di contro, la ### che ha formulato domanda riconvenzionale di assegno divorzile con la comparsa di risposta, ha chiesto la conferma del medesimo importo di euro 700,00 previsto quale mantenimento in sede di accordi separativi, (leggi tutto)...
causa n. 4832/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Alessandro Serena, Immacolata Cozzolino