... modalità di pagamento del prezzo della vendita (ad es. assegno, bonifico, ricavato dalla erogazione di un mutuo, ecc.), atteso che le parti si sono limitate a dichiarare che lo stesso era stato precedentemente corrisposto da ### alla madre, che ne rilasciava quietanza (dichiarazione, questa, non opponibile all'erede legittimario che agisca in riduzione, quale è l'attore, che deve ritenersi terzo rispetto al negozio);
b) la mancata dimostrazione, da parte degli eredi di ### (sui quali gravava il relativo onere probatorio, posto che la simulazione può provarsi da parte dell'erede legittimario che agisca in riduzione anche mediante semplici presunzioni) dell'effettivo versamento del prezzo (ad es. attraverso la produzione di contabili bancarie dalle quali risultasse la “fuoriuscita” di denaro dal patrimonio di ###;
c) lo strettissimo rapporto di parentela tra le parti contraenti (madre e figlia);
d) la stipula dell'atto pubblico di cessione dell'immobile alla presenza di due testimoni, sebbene ciò non sia necessario ai fini della validità di un atto di trasferimento a titolo oneroso, ma lo sia invece per la validità dell'atto di donazione;
e) la circostanza che ### dalla morte del (leggi tutto)...
causa n. 1021/2006 R.G. - Giudice/firmatari: Morelli Silvia, Giuntoli Giulio Lino Mar