... richiesti dall'art. 614 bis cpc per l'applicazione dell'astreinte, dato:
- che l'appellata aveva esplicitamente richiesto che l'eventuale condanna al rilascio dell'immobile fosse assistita dalla previsione di una misura di natura pecuniaria nell'ipotesi in cui l'appellante avesse tardato nell'esecuzione del provvedimento (cfr. ricorso di primo grado, pag. 7), - che la domanda principale ha ad oggetto la consegna di un bene immobile e non l'attribuzione di una somma di denaro, - che la concessione della misura coercitiva indiretta non è manifestamente iniqua, in quanto o da un lato, sollecita l'occupante a restituire un bene di cui non è proprietario, o dall'altro, agevola la legittima titolare nel tornare in possesso del fabbricato, - che il giudice del precedente grado ne ha determinato la decorrenza dal 14.6.24, concedendo un termine congruo di due settimane per la restituzione.
Sotto un secondo profilo, invece, venendo all'esame della quantificazione della misura, va osservato che l'indicazione del primo giudice della somma di € 100,00 per ogni giornata di ritardo si presenta del tutto ragionevole, adeguata e proporzionata, dovendosi considerare:
- che la previsione contestata riguarda (leggi tutto)...
causa n. 1081/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Marzella Guido