... beneficiare il creditore.
La matrice sanzionatoria dell'astreinte è confermata anche dalla lettera dell'art. 614-bis, comma 4° c.p.c., che prende in considerazione al fine di quantificare il danno, anche altri profili estranei alla logica riparatoria, quali il valore della controversia, della natura della prestazione dovuta, del vantaggio per l'obbligato derivante dall'inadempimento, del danno quantificato o prevedibile e di ogni altra circostanza utile, potendosi di conseguenza annoverare il profitto tratto dal creditore per effetto del suo inadempimento.
La norma in esame prevede, altresì che “il giudice può fissare un termine di durata della misura, tenendo conto della finalità della stessa e di ogni circostanza utile”.
### fattispecie, attesa la specifica richiesta della parte e la insussistenza di circostanze che facciano ritenere la misura manifestamente iniqua, la domanda va accolta, con determinazione di un termine di durata massima della misura.
Premesso quanto sopra ai sensi dell'art.614 bis c.p.c. si fissa, dunque, in euro 20,00 giornaliere la sanzione pecuniaria dovuta del convenuto per ogni giorno di ritardo nel rilascio dell'immobile a partire dal trentesimo giorno dalla (leggi tutto)...
causa n. 3138/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Maria Rosaria Barbato