... trattandosi di debito di valuta; essi decorrono dall'avveramento della condizione, ossia dalla dichiarazione del 26.11.2024, fino al saldo.
5. Quanto alla domanda attorea di risarcimento del danno subito per inadempimento contrattuale, il Tribunale osserva che ### ha allegato e dimostrato il solo inadempimento, senza fornire prova dell'esistenza certa di un danno patrimoniale conseguente. Difetta, infatti, adeguato riscontro sia in ordine al nesso causale tra l'inadempimento dedotto e il pregiudizio lamentato, sia in ordine al relativo quantum. Come costantemente affermato dalla giurisprudenza di legittimità, il creditore che agisce per il risarcimento è onerato di provare non soltanto l'inadempimento, ma anche la concreta sussistenza del danno, non potendo a tal fine sopperire la mera richiesta di liquidazione equitativa, atteso che quest'ultima presuppone che il danno sia certo nella sua esistenza ontologica (si rimanda a Cass., sent. 17.10.2016 n. 20889:
“### del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., presuppone che sia dimostrata l'esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile, o (leggi tutto)...
causa n. 2226/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Elena Covi, Ruth Calliari