... del 3 febbraio 1992, giacché l'esercizio di tale azione, ancorché irritualmente esperita, sul piano sostanziale è idoneo ad interrompere l'usucapione, costituendo esercizio del diritto di proprietà e manifestazione della volontà del suo titolare di evitarne la perenzione» (v. Cass. civ., sez. II, 1.4.2003, n. 4892).
2.7.4.7. Neppure rientrano nel novero degli atti idonei ad interrompere il possesso la convinzione, da parte del proprietario, di conservare la proprietà di un bene, «la convinzione di conservare la proprietà di un bene non rientra tra le cause, tipiche, di interruzione e sospensione della prescrizione acquisitiva» (Cass. civ., sez. II, 21.5.2001, 6910), «il possesso di usucapione non è interrotto dall'attività del convenuto diretta a conseguire il rigetto della domanda dell'attore che abbia ad oggetto l'accertamento giudiziale dell'inefficacia del titolo di acquisto dello stesso convenuto, giacché ai fini della suddetta interruzione è idonea solo la proposizione di una specifica domanda giudiziale diretta al recupero del possesso» (Cass. civ., sez. II, 21.6.1995, n. 7028).
2.7.4.8. ### petitoria, ancorché irritualmente esperita nel corso del giudizio (leggi tutto)...
causa n. 1162/2008 R.G. - Giudice/firmatari: Francesco D'Amato