... assicurata, per le norme del secondo tipo, soltanto dall'azione di risarcimento del danno, a parte il potere della p.a. di imporne l'osservanza coattiva e, per quelle del primo tipo, anche dall'azione reale per l'eliminazione dello stato di fatto creato dalla violazione edilizia ( civ., sez. II, 29/07/2005, n. 16094 e, negli stessi termini, più di recente, Cass. civ., sez. II, 27/05/2025, n. 14079).
Il quadro delle tutele accordate al privato è stato così ulteriormente specificato in relazione alle diverse declinazioni della tutela risarcitoria (in forma specifica o per equivalente): Le norme del codice civile sulle distanze fra gli edifici e quelle, ivi richiamate, dei regolamenti edilizi locali, che disciplinano, eventualmente, la materia in modo diverso, fondano, nelle controversie fra privati, il diritto soggettivo di colui che si ritenga danneggiato dalla loro violazione al risarcimento del danno e alla riduzione in pristino ovvero allo spostamento della costruzione alla distanza prescritta dalle dette fonti normative, senza che possa in contrario rilevare - almeno in via di principio - il disposto dell'articolo 2933 del Cc, e l'ivi previsto divieto di distruzioni pregiudizievoli per (leggi tutto)...
causa n. 1430/2019 R.G. - Giudice/firmatari: Luca Venditto, Giuseppe Valerio