blog dirittopratico

3.813.266
documenti generati

v5.61
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


 
   
   
   
 
Legenda colori:
Corte di Cassazione
Corte d'Appello
Tribunale
Giudice di Pace
già visionate
appuntate
M

Tribunale di Livorno, Sentenza n. 295/2026 del 26-03-2026

... della prova e del tradizionale canone riassunto nel brocardo latino negativa non sunt probanda. Aderisce sostanzialmente a tale impostazione l'orientamento secondo cui l'onere della prova dei vizi è a carico della parte che abbia la disponibilità della cosa, in lineare applicazione del principio di vicinanza della prova, cosicché, in tema di garanzia per difformità e vizi, l'accettazione dell'opera segna il discrimine ai fini della distribuzione dell'onere della prova, nel senso che, fino a quando l'opera non sia stata espressamente o tacitamente accettata, al committente è sufficiente la mera allegazione dell'esistenza delle difformità e dei vizi, gravando sull'appaltatore l'onere di provare di aver eseguito l'opera conformemente al contratto e alle regole dell'arte, mentre, una volta che l'opera sia stata positivamente verificata, anche per facta concludentia, spetta al committente, che l'ha accettata e che ne ha la disponibilità fisica e giuridica, dimostrare l'esistenza dei difetti e delle conseguenze dannose lamentate, giacché l'art. 1667 c.c. indica nel medesimo committente la parte gravata dall'onere della prova di tempestiva denuncia delle difformità e dei vizi ed essendo (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 871/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Alberto Cecconi, Luigi Pagano, Adria Alessandra Antonini

M

Tribunale di Siena, Sentenza n. 62/2026 del 05-02-2026

... dell'obbligazione contrattuale. E ciò conformemente al brocardo latino secondo cui condicio non est in obligatione, in quanto la clausola condizionale, in sé considerata, si presenta pur sempre, non come uno degli effetti ### del contratto, bensì come particolare meccanismo di regolazione dell'effetto negoziale del medesimo. In conseguenza, la mancata attivazione della parte cui è rimessa l'attuazione della prestazione (ossia l'avveramento della condizione sospensiva potestativa impropria) non può considerarsi attività vincolata da un obbligo legale o negoziale suscettibile di essere violato (…). Peraltro, a fronte della deduzione in condizione delle stesse prestazioni che formano oggetto del negozio condizionale (…), la «finzione» di avveramento opererebbe contro la parte interessata all'avveramento, giacché l'interesse di questa verte proprio sulla «realtà» dell'avveramento dell'evento contemplato in condizione (ossia, sull'effettivo pagamento della prestazione dedotta in condizione e, nella fattispecie, sull'effettiva liberazione dalle fideiussioni), pur restando applicabile il principio di buona fede di cui all'art. 1358 c.c.» ( Cass. n. 27124/2024 cit.). Nel caso di specie, (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 2602/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Antonio Romano

M

Tribunale di Napoli, Sentenza n. 12085/2025 del 20-12-2025

... che, solitamente, è indicato dalla dottrina con il brocardo latino "neminem laedere". Il disposto dell'art. 2043 c.c. individua il fondamento della responsabilità extracontrattuale in "qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto". Dal dettato letterale della norma, infatti, emergono gli elementi fondamentali per far sorgere la responsabilità extracontrattuale, ossia: il fatto illecito, il danno ingiusto, il nesso di causalità (giuridica e materiale) tra il fatto e il danno, la colpevolezza dell'agente e l'imputabilità del fatto lesivo. Il primo elemento che caratterizza la responsabilità aquiliana è il fatto illecito, ovverosia qualunque fatto, atto o comportamento umano doloso o colposo (cioè tenuto con l'intenzione di nuocere ovvero con imprudenza, disattenzione, imperizia) in grado di cagionare ad altri un danno ingiusto. Nella nozione di fatto illecito possono farsi rientrare sia le condotte commissive che omissive, purché riconducibili, secondo il nesso di causalità, all'evento dannoso ed esista un vero e proprio obbligo giuridico di impedire lo stesso. A differenza della responsabilità contrattuale, nella quale per il danneggiato ### è (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 35512/2019 R.G. - Giudice/firmatari: Roberta Di Clemente

M
1

Tribunale di Pescara, Sentenza n. 1371/2025 del 16-12-2025

... distinzione tra servizi essenziali e non essenziali. Il brocardo latino "Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit" esprime un principio fondamentale nell'interpretazione giuridica, secondo cui se il legislatore ha previsto e normato qualcosa, lo ha espresso chiaramente; se invece non lo ha menzionato, si presume che non abbia voluto regolarlo, quindi, bisogna attenersi al significato letterale e non estendere la norma oltre quanto scritto. In realtà, l'intenzione perseguita dal legislatore nella riforma del ### è soprattutto quella di evitare che il ### quale ente di gestione della collettività dei condomini facenti parti del medesimo edificio, si faccia carico ad oltranza (e quindi oltre il limite di legge dei sei mesi) della morosità del singolo, circostanza che verrebbe ad esporre lo stesso ### al rischio di iniziative recuperatorie ed esecutive da parte dei propri fornitori. Per tale motivo, deve ricondursi la ratio dell'art. 63 nell'attribuire all'amministratore di condominio uno strumento di tutela, che sia idoneo a interrompere un'erogazione di servizi, la cui spesa potrebbe finire per gravare sugli altri condomini. Tali elementi inducono, dunque, a ritenere ragionevolmente concreto (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 2644/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Bertucci Bellafante Anna Maria

M

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 21084/2022 del 04-07-2022

... normativa applicabile d'ufficio dal giudice, in forza del brocardo latino da mihi ractum, dabo tibi ius. Viceversa, nel caso di specie, la Corte di merito - in adesione all'impostazione della domanda introduttiva del giudizio - ha applicato le sole norme civilistiche in materia di vendita e non la disciplina relativa ai contratti di consumo, pur risultando dalla sentenza impugnata che 8 l'autovettura era stata alienata da un operatore commerciale - recte una concessionaria di rivendita di autovetture usate - ad una persona fisica, che l'aveva acquistata per ragioni personali (non vi è, infatti, alcun riferimento all'uso professionale del mezzo acquistato). Sarebbe stato, quindi, applicabile il codice del consumo, con particolare riferimento al regime probatorio agevolato in favore del consumatore, in quanto l'incendio si era manifestato entro sei mesi dalla consegna, nonostante l'attore non avesse evocato il corrispondente riferimento normativo. Risulta, infatti, dalla sentenza impugnata che l'autovettura è stata acquistata e consegnata il 29 dicembre 2005 mentre, l'incendio si è verificato nella notte tra il 26 e il 27 febbraio 2006. 1.5.- In tal caso, ai sensi dell'art. 132, secondo e (leggi tutto)...

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini e Condizioni di Servizio. Se hai accettato, ricarica la pagina...

causa n. 27326/2017 R.G. - Giudice/firmatari: Bellini Ubaldo, Trapuzzano Cesare

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (24601 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.098 secondi in data 5 aprile 2026 (IUG:H1-3E68E0) - 5233 utenti online