... di euro 480,30, che per effetto dell'aggiornamento istat al mese di aprile del 2011 ammontava a euro 525,00; una volta acquistato l'immobile ### formulava richiesta di aggiornamento del canone a far tempo dal maggio 2011, alla quale aveva replicato che il canone dovuto era di euro 525,00; ciononostante “al solo fine di evitare un contenzioso” aveva provveduto al pagamento del canone mensile di euro 699,38; in data ### la locatrice chiedeva altro aggiornamento del canone che ascendeva a euro 740 ,85, alla quale aveva re plicato che erroneamente era stata presa a base di calcolo il canon e (risalente al primo contratto) di euro 490,63, e non quello di euro 480,30 (previsto nel contratto del 1995), con conseguente sfalsamento della data di decorrenza per il computo; a decorrere dalla mensilità di ottobre effettuava il pagamento del canone di euro 551,69 mediante vaglia postali tutti rifiutati dalla locatrice. Il Tribunale di ### non convalidava lo sfratto e, disposto il mutamento del rito, nel corso del procedimento ammetteva una C.T.U. contabile. Nel corso del giudizio l'offerta di pagam ento dei ca noni dovuti, effettuata dalla conduttrice banco iudicis mediante assegno circolare, era (leggi tutto)...