... contestava la segnalazione in quanto effettuata senza il preavviso di almeno quindici giorni previsto dalla giurisprudenza consolidata;
- che il 19 dicembre 2016 la ### procedeva al “passaggio a sofferenze” e all'azzeramento del saldo, con un'annotazione a credito di euro 237.480,64;
- che riteneva che la chiusura del conto corrente fosse stata illegittima, in assenza di una comunicazione di recesso formale e del preavviso previsto dal contratto;
- che contestava la legittimazione attiva di ### S.p.a., sostenendo che il credito sarebbe stato ceduto alla ### S.r.l. già nell'aprile 2018, ossia antecedentemente alla richiesta del decreto ingiuntivo, con conseguente perdita della titolarità del credito e del diritto di agire in giudizio ai sensi degli artt. 58 T.U.B. e 1260 e ss. c.c.;
- che la variazione unilaterale delle condizioni economiche del 22 dicembre 2013 aveva imposto un tasso effettivo globale (### superiore al tasso soglia previsto per l'usura, come risultava dalla consulenza tecnica di parte del Dott. ###
- che, in particolare, il TEG per il tasso “### Fido” era pari al 18,613%, superiore al tasso soglia trimestrale del 16,6625%, mentre anche il tasso di mora applicato al (leggi tutto)...
causa n. 65495/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Paolo Goggi