... fatturazioni utilizzando sistemi di calcolo dei costi idrici assolutamente illegittimi, sia perché contrari a quanto stabilito con la delibera di cui sopra che prevedeva il dimezzamento dei costi, sia perché effettuati su consumi idrici inesistenti, perché rilevati da un contatore assolutamente malfunzionante, che ancora oggi ad oltre un anno dall'apposizione dei sigilli continua a rilevare consumi idrici inesistenti”.
Sulla scorta di tali premesse e deduzioni, la C.S.T.I. chiedeva, in via preliminare, disporre la sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto, in virtù della quale l'opposta aveva pignorato, per la parte non ancora corrisposta, le somme oggetto del decreto ingiuntivo n. 96/2014 dell'importo di € 144.609,87 ottenuto dall'opponente nei confronti del Comune di ### “per il pagamento dei canoni per la gestione dell'impianto di cui alla convenzione”.
Nel merito, chiedeva di “accertare e dichiarare, per i motivi espressi in narrativa, che il credito portato dal decreto ingiuntivo opposto non è certo, né liquido, né esigibile, in forza della illegittima/errata ed incerta determinazione della quantità di m3 d'acqua forniti legati al (leggi tutto)...
causa n. 1577/2014 R.G. - Giudice/firmatari: Criscione Paola