... l'accertamento della titolarità del credito in capo al cessionario vada compiuta avendo riguardo alla presenza del contratto di cessione, alla circostanza che si sia perfezionato prima dell'intimazione opposta. Inoltre, la sussistenza della cessione del credito può essere dimostrata attraverso l'allegazione della dichiarazione dell'avvenuta cessione proveniente dalla banca cedente, unitamente al possesso in capo alla cessionaria del titolo esecutivo, della documentazione bancaria relativa al conto corrente, della lettera di messa in mora.
Ciò è stato affermato dalla Corte di Cassazione, la quale in tema di valutazione della prova sull'esistenza della cessione del credito ha precisato che: “la Corte di appello, pertanto, avrebbe dovuto e dovrà valutare se, alla luce di tutto l'incarto processuale, risulti prova: i) della cessione e ii) del fatto che questa si sia perfezionata prima dell'intimazione opposta; in caso di esito positivo, la Corte territoriale dovrà vagliare l'intervenuta utile notizia del medesimo negozio al debitore ceduto, in coerenza con quanto osservato e perciò anche con la notifica del precetto…. nella descritta cornice ricostruttiva, la dichiarazione del cedente (leggi tutto)...
causa n. 2848/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Damiani Song