... infrazioni commesse dal conducente, deve dar prova che la circolazione del mezzo sia avvenuta contro la sua volontà e non semplicemente in assenza del suo consenso; in particolare, l'art. 196 C.d.S., sulla scorta del principio generale di cui all'art.
6 della legge di depenalizzazione 689/1981, pone a carico del proprietario del veicolo l'obbligazione solidale al pagamento della sanzione pecuniaria elevata per l'illecito commesso, attraverso quel veicolo, dall'autore della violazione. Il citato art. 196 C.d.S., nel contempo, concede al proprietario del veicolo, per esonerarsi da tale presunzione di responsabilità , di dar la prova che la circolazione del mezzo ha avuto luogo contro la
propria volontà (cfr., ex multis, Cass. ord. 22318/2014). In concreto, il Giudice di legittimità richiama il proprio orientamento sul punto, riferibile all'art. 2054 c.c. ma estensibile anche agli illeciti disciplinati dal C.d.S.: "Il proprietario del veicolo, il quale intenda sottrarsi alla presunzione di responsabilità prevista dal terzo comma dell'art.
2054 c.c., non può limitarsi a provare che la circolazione sia avvenuta senza il suo consenso (invito domino), ma deve dimostrare che la stessa abbia avuto (leggi tutto)...
causa n. 506/2025 R.G. - Giudice/firmatari: Paolo Rapa