... una presenza saltuaria della stessa, che entrava in tabaccheria da una porta che la collegava direttamente all'abitazione dei coniugi); inoltre, e soprattutto, risulta prodotto in atti dalla stessa parte attrice, un atto di scioglimento dell'impresa familiare, datato 11-9-2017, le cui sottoscrizioni sono state autenticate da notaio, nel quale è contenuta la seguente clausola: “la quota di utile maturata dal collaboratore familiare è stata corrisposta e pertanto più nulla si devono le parti fra di loro” . Pertanto, la ### ha espressamente dichiarato, in un documento da lei stessa prodotto in giudizio, di non avere più nulla da pretendere dal ### per quanto riguardava la sciolta impresa familiare. La domanda relativa alla richiesta di compartecipazione agli utili, agli incrementi e all'avviamento, nella misura di € 21.600,00, non può dunque essere accolta.
6) Né può essere accolta la domanda di corresponsione della somma di € 35.411,03, a titolo di indennità nel ruolo svolto come coadiutore per il periodo 01/01/2015 e 30/09/2017.
Il coadiutore familiare, o coadiuvante, è colui che svolge la propria attività a favore del titolare di un'impresa individuale, di un'impresa (leggi tutto)...
causa n. 18/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Franceschelli Patrizia