... nella quale il conduttore o il colono, come pure il comodatario, viene immesso, in esecuzione dei relativi contratti, ha natura di detenzione qualificata esercitata nel proprio interesse ma alieno nomine e non di Corte d'appello di Napolisezione seconda RGn°371/2016-sentenza - 17 -
possesso, possesso che il detentore può, dunque, opporre al proprietario concedente solo nei modi previsti dall'art. 1141 c.c., in particolare assumendo e dimostrando un'intervenuta interversio possessionis.
Ed è naturale, oltre che assolutamente pacifico in giurisprudenza, che siffatta interversione non può aver luogo mediante un semplice atto di volizione interna, ma deve estrinsecarsi in una manifestazione esteriore, dalla quale sia consentito desumere che il detentore abbia cessato d'esercitare il potere di fatto sulla cosa in nome altrui e abbia iniziato ad esercitarlo esclusivamente in nome proprio, con correlata sostituzione al precedente animus detinendi dell'animus rem sibi habendi: manifestazione, peraltro, che, dovendo essere rivolta specificamente contro il possessore, in maniera che questi sia posto in grado di rendersi conto dell'avvenuto mutamento, deve tradursi in atti di concreta opposizione (leggi tutto)...
causa n. 371/2016 R.G. - Giudice/firmatari: Ioni Gabriella, Papa Rosaria, Martorana Paola