... a prescindere dalla qualificazione giuridica quale comodato o meno del rapporto tra egli e la sorella (da ritenersi irrilevante in quanto, in realtà, il titolo alla conduzione va individuato nella comproprietà e nel conseguente uso esclusivo da parte del comproprietario) la medesima ratio va applicata, quanto al perdurare del consenso, a seguito della trasmissione della quota di proprietà di ### ai suoi eredi.
Anche in caso di comodato, a seguito di morte del comodante e di mantenimento del potere di fatto sulla cosa da parte del comodatario, il rapporto, in assenza di richiesta di rilascio da parte del comodante o dei suoi eredi, si intende proseguito con le caratteristiche e gli obblighi iniziali anche rispetto ai medesimi successori (v. Cass. Civ., Sez. III, 18/01/2024, n. 2013).
Ugualmente, senza necessità di far riferimento al comodato, la comproprietà tra un soggetto che utilizza il bene in via esclusiva e gli eredi dell'altro comproprietario non esclude che il primo soggetto possa continuare il proprio utilizzo esclusivo col perdurante consenso degli altri, posto che l'eventuale dissenso deve essere validamente manifestato.
La circostanza, nel caso in esame, è pacifica, non (leggi tutto)...
causa n. 835/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Gabriele Bordiga