... avvalersi, per conseguire il rilascio del bene dato in comodato, sia dell'azione di rivendica, che dell'azione contrattuale, sicché quando eserciti quest'ultima ha l'onere di provar e non la proprietà del bene, ma l'esistenza del co ntratto di co modato, anche se il convenuto abbia sollevato un'eccezione di usucapione in proprio favore, non essendo tale pretesa idonea a trasformare in reale l'azione personale esercitata (Cass., Sez. 2, 5/2/2013, n. 2726).
A di fferenza dell'azione di rivendicazione, co n la quale il proprietario chiede la condanna al rilascio o alla consegna nei confronti di chi dispone di fatto del bene nell'assen za anche originar ia di ogni titolo, per il cui accoglimento è necessaria la probatio diabolica della titolarità del diritto di chi agisce, l'azione personale di restituzi one è, invece, destinata a ottenere l'adempimento dell'obbligazione di ritrasferi re un bene in precedenza volontariamente trasmesso dall'attore al convenuto, in forza di negozi giuridici (tra i quali la locazione, il comodato ed il deposito) che non presuppongono necessariamente nel tradens la qualità di proprietario (Cass., Sez. 2, 10/10/2018, n. 25052; Cass., Sez. 2, 16/01/2020, 795).
In (leggi tutto)...