... dei documenti prodotti nella fase monitoria che dei mezzi istruttori eventualmente ammessi ed assunti nel corso del giudizio.
Pertanto, il creditore (al quale compete la posizione sostanziale di attore, per aver richiesto l'emissione del decreto) ha, nella fase di opposizione, l'onere di provare tutti i fatti costitutivi del diritto vantato (cfr., ex multis, Cass. 4 dicembre 1997, n. 12311;
Cass. Civ. 14 aprile 1999, n. 3671) e, in particolare, l'esistenza e la misura del credito azionato nelle forme della tutela monitoria.
Sul punto in questione la Corte di Cassazione ha affermato: “### indirizzi ermeneutici consolidati nella giurisprudenza di nomofilachia (da ultimo, 16/05/2019, n. 13240), l'opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, nel quale il giudice deve accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall'opposto, che assume la posizione sostanziale di attore, mentre l'opponente, il quale assume la posizione sostanziale di convenuto, ha l'onere di contestare il diritto azionato con il ricorso, facendo valere l'inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda o l'esistenza di fatti estintivi o modificativi di tale diritto (Cass. (leggi tutto)...
causa n. 2/2021 R.G. - Giudice/firmatari: Federico Fiore