... rilevan te, sotto il profilo civilis tico, quale atto di concorrenza sleale;
- in proposito, si osserva che la Corte territoriale, pur non trattando espressamente la questione della dedotta violazione del #### 1168/2011, ha escluso che la controricorrente avesse posto in essere atti di concorrenza sleale, affermando che l'utilizzo del termine «balsamico» non avesse funzione evocativa, n é confusoria rispetto all'indicazione geografica protetta contenente tale termine;
- deve, dunque, ritenersi che, in tal modo, ha implicitamente disatteso 10
il motivo di gravame articolato sul punto, per cui la relativa statuizione non può essere censurata in cassazione per omessa pronunzia ( Cass. 26 settembre 2024, n. 25710; Cass. 8 maggio 2023, n.12131;
Cass. 6 novembre 2020, n. 24953);
- il primo motivo è inammissibile;
- la Corte territoriale ha respinto l'appello in virtù di due distinte e autonome rationes decidendi, consistenti, la prima, nel fatto che la ### s.r.l. aveva cessato l'uso indebito della denominazione «aceto» per i propri prod otti laddove, e, la second a, nell'assenza di profili confusori ed evocativi dell'indicazione «### di ### nella commercializzazione dei prodotti della (leggi tutto)...