... creditori della società venditrice. La prova del cd. consilium fraudis del debitore e della scientia damni (come anche della partecipatio fraudis) del terzo acquirente può infatti essere fondata anche su presunzioni semplici (così, fra le tante, Cass., sez. III, 19.7.2004, n. 13330; Cass., sez. III, 21.4.2006, n. 9367; Cass., sez. III, 10.10.2008, 25016). Al riguardo, peraltro, la giurisprudenza richiede che l'elemento soggettivo sia bastevolmente integrato dalla semplice conoscenza, cui va equiparata l'agevole conoscibilità nel debitore e, in ipotesi di atto a titolo oneroso, nel terzo, del pregiudizio agli interessi del creditore, a prescindere dalla specifica conoscenza del credito per cui la tutela viene esperita l'azione e senza che assumano rilevanza l'intenzione del debitore di ledere la garanzia patrimoniale generica del creditore né la partecipazione o la conoscenza da parte del terzo in ordine all'intenzione fraudolenta del debitore ( Cass., 1.6.2000, n. 7262).
Nel caso di specie, le presunzioni semplici a fondamento della prova della scientia damni del terzo possono ravvisarsi nella circostanza per cui il trasferimento degli immobili è avvenuto tra la ### s.r.l. e la ### (leggi tutto)...
causa n. 4073/2019 R.G. - Giudice/firmatari: Sophie Battaglia