... avvenuta a causa di un guasto, bensì di una fraudolenta manomissione del contatore. La ratio che giustifica, infatti, la disciplina contenuta nella delibera è quella di fornire una tutela nei confronti del cliente finale che, inconsapevolmente, subisce, in difetto o in eccesso, il rischio del malfuzionamento del contatore e che, per tale ragione, necessita di essere tutelato al fine di evitare che, per causa a lui non imputabile, sia esposto ad un debito eccessivo. Nel caso in cui, invece, la mancata rilevazione avvenga in virtù di una manomissione del contatore, i presupposti di applicazione della normativa citata sono diversi, atteso che è lo stesso cliente finale che volontariamente si sottrae, attraverso una condotta fraudolenta, al pagamento dei consumi effettivamente goduti, con violazione dei principi di correttezza e buona fede che devono regolare non solo la fase di formazione del contratto (art.
1175 c.c.), ma anche la successiva fase della sua esecuzione (art. 1375 c.c.); ragionare a contrario, infatti, determinerebbe un ingiustificato vantaggio nei confronti del cliente, il quale non solo avrebbe cagionato una illegittima alterazione del sinallagma contrattuale per un periodo di (leggi tutto)...
causa n. 4593/2018 R.G. - Giudice/firmatari: Marra Roberta