... l'eccezione con la quale la controparte, pur riconoscendo la firma apposta in calce alla scrittura, ha contestato la paternità del testo della stessa, giungendo a sostenere che “…potrebbe essere stata fotocopiata la sua firma sul testo scritto da altri”; che è irrilevante stabilire chi avrebbe predisposto il testo dell'atto, che comunque è stato sottoscritto dall'opponente; che, nel caso in cui tale eccezione venga ritenuta, invece, un idoneo disconoscimento, l'opposto avanza istanza di verificazione; che, infine, in virtù di quanto rappresentato, la condotta del ### integra gli estremi della responsabilità processuale di cui all'art. 96 c.p.c., considerato che costui avrebbe potuto proporre tempestiva opposizione, mentre ha atteso numerosi mesi per poi intraprendere la presente iniziativa, “puramente dilatoria e defatigatoria”, allorché si è avveduto che il ### è fermamente intenzionato ad ottenere il soddisfacimento della sua pretesa; che si richiede, dunque, la condanna dell'opponente al pagamento di una somma per la temerarietà della lite, somma che può essere liquidata considerando come parametro la differenza tra quanto originariamente dovuto al ### (€ 6.689,52) e quanto (leggi tutto)...
causa n. 6054/2022 R.G. - Giudice/firmatari: Federica Nardi