... presente giudizio, sono stati disposti addirittura dal conto cointestato con la coniuge (v. bonifici del 2017 di cui in atti).
Tribunale di ### n. 3417/2020 R.G. ### I predetti elementi, così combinati tra loro, pertanto, inducono a ritenere sussistente in capo a ### - ma anche in capo alla coniuge, separata, ### - la consapevolezza del pregiudizio che l'atto arrecava alle ragioni creditorie dell'attore, avv. #### e dell'interveniente, avv. ### anche perché la portata dell'atto in questione, per come concluso ed inserito nel contesto circostanziale sin qui ricostruito, non consente di escludere la consapevolezza, sia della posizione debitoria esistente, sia della deminutio che avrebbe inferto alle possibilità di soddisfare i suddetti debiti.
Del resto, al Suprema Corte ha altresì chiarito che nel caso di vendita contestuale in favore di un terzo di una pluralità di beni del debitore, ovvero di vendita dell'unico bene immobile di proprietà del debitore, l'esistenza e la consapevolezza del debitore e del terzo acquirente del pregiudizio patrimoniale che tali atti recano alle ragioni del creditore, ai fini dell'esercizio da parte di questi dell'azione pauliana, possono ritenersi in re ipsa (leggi tutto)...
causa n. 3417/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Pasquariello Antonio, De Sapio Daniela