... il giudizio sull'attendibilità dei testi e sulla credibilità di alcuni invece che di altri, come la scelta, tra le varie risultanze probatorie, di quelle ritenute più idonee a sorreggere la motivazione, involgono apprezzamenti di fatto riservati al giudice del merito, il quale nel porre a fondamento della propria decisione una fonte di prova con esclusione di altre, non incontra altro limite che quello di indicare le ragioni del proprio convincimento, senza essere tenuto a discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive, dovendo ritenersi implicitamente disattesi tutti i rilievi e circostanze che, sebbene non menzionati specificamente, sono logicamente incompatibili con la decisione adottata (cfr., ex multis, tra le più recenti, Cass. Civ., Sez. III, 22 marzo 2022, n. 9236, secondo cui lo stabilire se un testimone è attendibile o non attendibile, se le dichiarazioni da lui rese siano congrue o incongrue, se esse siano coerenti o incoerenti con gli altri elementi probatori acquisiti al giudizio, costituiscono altrettante valutazioni riservate al giudice di merito e non sindacabili in sede ###essendo consentita, in tale sede, una valutazione delle prove (leggi tutto)...
causa n. 3654/2020 R.G. - Giudice/firmatari: Serpe Francesca, Gibboni Romano