... proporzionali alla sua partecipazione.
Pertanto, il credito relativo alla quota di liquidazione vantato dal socio di una cooperativa escluso dalla società per effetto della dichiarazione di fallimento (ovvero, ai sensi dell'art. 2533 n. 5 cod.
civ., nel testo introdotto dal d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, a seguito della delibera di esclusione che è in facoltà della società adottare in caso di fallimento del socio) nasce o comunque diviene certo esclusivamente nel momento in cui interviene quella dichiarazione (o quella delibera), con la conseguenza che, non potendosi considerare detto credito anteriore al fallimento, viene a mancare il presupposto necessario, ai sensi dell'art. 56 della legge fallimentare, per la compensabilità dello stesso con i contrapposti crediti vantati dalla società nei confronti del socio” (Cass. Sez. U., 23/10/2006, n. 22659, Rv. 592838 - 01).
Tale principio è stato costantemente ribadito dalla giurisprudenza successiva (cfr. Cass. civ., Sez. I, n. 18599/2008 e Cass. civ., Sez. I, n. 19955/2011), che ha, dunque, superato l'orientamento precedente, richiamato dalla resistente, secondo cui il credito del socio escluso a seguito della dichiarazione di (leggi tutto)...
causa n. 3405/2024 R.G. - Giudice/firmatari: Roberta Moramarco, Giuseppe Rana