... giudizio iure proprio per tutelare il proprio diritto di credito derivante dall'assegno di mantenimento.
Per tali ragioni la sentenza va riformata, dovendosi dichiarare la legittimazione attiva dell'appellante, circostanza che rende necessario valutare nel merito il fondamento della domanda revocatoria proposta in via principale.
NRG 2644/2023
7. Va premesso che, per consolidata giurisprudenza, l'azione revocatoria può essere proposta non solo a tutela di un credito certo, liquido ed esigibile ma, in coerenza con la sua funzione di conservazione dell'integrità del patrimonio del debitore, anche a tutela di una legittima aspettativa di credito. Avendo, infatti, l'art. 2901 c.c. accolto una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, anche il credito eventuale, nella veste di credito litigioso, è, dunque, idoneo a determinare l'insorgere della qualità di creditore, che abilita all'esperimento dell'azione revocatoria ordinaria avverso l'atto di disposizione compiuto dal debitore (ex multis, Cass., sent. n. 5618 del 7.3.2017).
Tanto premesso, la parte attrice nell'atto introduttivo ha specificato che, con sentenza n. 1234
pubblicata il ###, il Tribunale di ### ha (leggi tutto)...
causa n. 2644/2023 R.G. - Giudice/firmatari: Paolo Celentano, Notaro Roberto, Franchini Fiorella