... esecuzione dell'opera, salva (a parte l'ipotesi di una "culpa in eligendo") l'esclusiva responsabilità del committente, se questi si sia ingerito nei lavori con direttive vincolanti, che abbiano ridotto l'appaltatore al rango di "nudus minister", ovvero la sua corresponsabilità, qualora si sia ingerito con direttive che soltanto riducano l'autonomia dell'appaltatore. Va affermato, inoltre, che, secondo consolidata giurisprudenza, per quanto concerne le obbligazioni va ribadito che secondo Cass. Civ., sez. unite, n. 13533 del 30.10.2001 in tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per ### il: 30/01/2019 n.2644/2019 importo 3690,50
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l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento, ed eguale criterio di riparto dell'onere della prova deve ritenersi applicabile al caso in cui il debitore (leggi tutto)...
causa n. 18037/2008 R.G. - Giudice/firmatari: Scalzone Vincenzo, Bonelli Maria Nunzia