... del merito, nell'addivenire alla liquidazione dei danni in via equitativa, ben può, tra i criteri seguiti per determinare l'entità del risarcimento, valorizzare quello ancorato al lucro ricavato da tale operazione abusiva (### 1, 3390 del 7.3.2003, Rv. 560961 - 01); principio poi ribadito anche dalla giurisprudenza successiva in tema di peculiare rilievo al criterio della reversione degli utili, sia pur nell'ambito della liquidazione equitativa del lucro cessante, nell'ottica «tort must not pay» (### 3, n. 8730 del 15.4.2011, Rv. 617891 - 01; ### 1, 11464 del 3.6.2015, Rv. 635654 - 01; ### 1, n. 11225 del 29.5.2015, Rv. 635580 - 01).
2.9. Diversamente quindi da quanto argomentato dalla ricorrente, l'art.158 l.d.a. non contempla l'autonomo istituto rimediale della retroversione degli utili di cui all'art.125, comma 3, c.p.i. ma considera il fattore dei benefici ritratti dall'autore dell'illecito, assimilabili agli utili del contraffattore, solo come una posta da valutare nell'ambito della liquidazione equitativa del danno da lucro cessante (art.158, comma 2, secondo periodo « Il lucro cessante è valutato dal giudice ai sensi dell'articolo 2056, secondo comma, del codice civile, (leggi tutto)...
causa n. 7082/2017 R.G. - Giudice/firmatari: Barone Fabrizia, Genovese Francesco Antonio Salvatore