... risarcimento del danno subito a seguito della lamentata violazione delle distanze legali, considerandolo sostanzialmente in re ipsa, come tale non richiedente una specifica attività probatoria e da liquidarsi equitativamente.
### giurisprudenziale, evocato da parte attrice, per cui in tema di violazione delle distanze tra costruzioni, il danno che il proprietario confinante subisce, deve ritenersi in re ipsa, senza necessità di una specifica attività probatoria, essendo il detto danno l'effetto, certo e indiscutibile, dell'abusiva imposizione di una servitù nel proprio fondo e, quindi, della limitazione del relativo godimento, che si traduce in una diminuzione temporanea del valore della proprietà, va letto alla luce della recente evoluzione giurisprudenziale, di cui sono espressione le ####/2022 (sia pure nell'ambito di un diverso conflitto in materia di danno da occupazione sine titulo), che, in tema di prova del danno da violazione del diritto di proprietà e di altri diritti reali, hanno optato per una mediazione fra la teoria normativa e causale del danno.
Ai fini del risarcimento dei danni come richiesto dall'attore, è necessaria la prova del c.d. “danno conseguenza”, che si (leggi tutto)...
causa n. 1430/2019 R.G. - Giudice/firmatari: Luca Venditto, Giuseppe Valerio